The myth of Dryope in the Metamorphoses (Ov. met. 9, 325-393) offers a good illustration of some characteristics of Ovid’s epic style. Contrary to his predecessors (Nicander as quoted by by Antoninus Liberalis) Ovid attributes paramount importance to violation of tree: Dryope is punished for having pulled up a flower from a lotus tree that was the result of Lotide’s metamorphose and is, in turn, transformed into a tree. Ovid’s version is reminiscent of the famous story of Polydorus in Virgil (Verg. Aen. 3, 19-48). Ovid plays with the Virgilian ‘bloody branch’ theme in a sophisticated manner and makes the whole episode sound pathetic: Dryope is punished while she holds her son in her arms and she delivers a touching farewell address. Ovid has deliberately chosen Dryope, a minor mythological figure, in preference to the better-known tree violator Erysichthon, to compete with the Virgilian Polydorus.

Il mito di Driope, nelle Metamorfosi, è un buon esempio di alcuni tratti distintivi dello stile epico di Ovidio. Il trattamento del mito conferisce al tema della violazione dell’albero, assente nella mitografia pre-ovidiana (Nicandro in Antonino Liberale), una netta centralità al punto da connotarla come l’aition della metamorfosi arborea della protagonista, che viene punita per aver strappato un fiore a una pianta di loto, esito a sua volta della metamorfosi di Lotide. Ovidio esercita la propria raffinata memoria dell’Eneide, tramite la ripresa di motivi come quello del ‘ramo sanguinante’, della scena di violazione di albero più famosa della poesia virgiliana, l’episodio di Polidoro. La connotazione patetica della vicenda di Driope, colta dal castigo metamorfico mentre tiene il figlioletto in braccio, si esplicita nel discorso di congedo della ninfa: qui l’assonanza con qualche punto di Eneide 3 suggerisce che Ovidio privilegia, per echeggiare Polidoro, il mito ‘minore’ di Driope rispetto alla storia del violatore di alberi letterariamente più illustre, Erisittone.

Driope o le ragioni di un'epica in diminuendo (Ov. met.9, 325-393)

ROMEO, Alessandra
2014-01-01

Abstract

The myth of Dryope in the Metamorphoses (Ov. met. 9, 325-393) offers a good illustration of some characteristics of Ovid’s epic style. Contrary to his predecessors (Nicander as quoted by by Antoninus Liberalis) Ovid attributes paramount importance to violation of tree: Dryope is punished for having pulled up a flower from a lotus tree that was the result of Lotide’s metamorphose and is, in turn, transformed into a tree. Ovid’s version is reminiscent of the famous story of Polydorus in Virgil (Verg. Aen. 3, 19-48). Ovid plays with the Virgilian ‘bloody branch’ theme in a sophisticated manner and makes the whole episode sound pathetic: Dryope is punished while she holds her son in her arms and she delivers a touching farewell address. Ovid has deliberately chosen Dryope, a minor mythological figure, in preference to the better-known tree violator Erysichthon, to compete with the Virgilian Polydorus.
2014
978-90-256-1295-5
Il mito di Driope, nelle Metamorfosi, è un buon esempio di alcuni tratti distintivi dello stile epico di Ovidio. Il trattamento del mito conferisce al tema della violazione dell’albero, assente nella mitografia pre-ovidiana (Nicandro in Antonino Liberale), una netta centralità al punto da connotarla come l’aition della metamorfosi arborea della protagonista, che viene punita per aver strappato un fiore a una pianta di loto, esito a sua volta della metamorfosi di Lotide. Ovidio esercita la propria raffinata memoria dell’Eneide, tramite la ripresa di motivi come quello del ‘ramo sanguinante’, della scena di violazione di albero più famosa della poesia virgiliana, l’episodio di Polidoro. La connotazione patetica della vicenda di Driope, colta dal castigo metamorfico mentre tiene il figlioletto in braccio, si esplicita nel discorso di congedo della ninfa: qui l’assonanza con qualche punto di Eneide 3 suggerisce che Ovidio privilegia, per echeggiare Polidoro, il mito ‘minore’ di Driope rispetto alla storia del violatore di alberi letterariamente più illustre, Erisittone.
Ovidio, metamorfosi arborea, Polidoro, Eneide; Ovid, Virgil, epic, metamorphose, Dryope, tree
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/173013
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