Nel dibattito sulle implicazioni economiche e sociali del processo di invecchiamento demografico grande attenzione è posta oggi al concetto di active ageing o invecchiamento attivo. Con tale termine si intende un processo finalizzato all’attuazione delle potenzialità dell’anziano, siano esse fisiche, mentali, sociali o economiche. Si tratta, dunque, di un processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza degli anziani che ha l'obiettivo di migliorare la loro qualità della vita. Definire cosa sia la qualità della vita può essere molto complesso, soprattutto per la natura multidimensionale del concetto, ancor di più in riferimento alla popolazione anziana. Una buona proxy della qualità della vita può comunque essere considerata la felicità, che è il risultato, tra le altre cose, delle esperienze gratificanti e positive legate al contesto familiare e al gruppo sociale di appartenenza. Partendo da tali considerazioni, l’obiettivo del presente lavoro è quello di indagare il benessere degli anziani con riferimento alle principali caratteristiche individuali, ad alcuni aspetti inerenti il contesto familiare e sociale, alle abitudini ed esperienze di vita. Allo scopo sono stati utilizzati i dati provenienti dall’indagine effettuata negli anni 2004- 2005 dall’Istat "Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari", nell’ambito del sistema integrato delle indagini multiscopo. Per quanto attiene alle metodologie impiegate, dopo una prima analisi descrittiva, è stato utilizzato un modello di regressione logistica ordinale allo scopo di individuare le variabili che influenzano la felicità degli anziani.

Condizioni di salute e contesto socio-familiare degli anziani in Italia

STRANGES, Manuela
2011-01-01

Abstract

Nel dibattito sulle implicazioni economiche e sociali del processo di invecchiamento demografico grande attenzione è posta oggi al concetto di active ageing o invecchiamento attivo. Con tale termine si intende un processo finalizzato all’attuazione delle potenzialità dell’anziano, siano esse fisiche, mentali, sociali o economiche. Si tratta, dunque, di un processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza degli anziani che ha l'obiettivo di migliorare la loro qualità della vita. Definire cosa sia la qualità della vita può essere molto complesso, soprattutto per la natura multidimensionale del concetto, ancor di più in riferimento alla popolazione anziana. Una buona proxy della qualità della vita può comunque essere considerata la felicità, che è il risultato, tra le altre cose, delle esperienze gratificanti e positive legate al contesto familiare e al gruppo sociale di appartenenza. Partendo da tali considerazioni, l’obiettivo del presente lavoro è quello di indagare il benessere degli anziani con riferimento alle principali caratteristiche individuali, ad alcuni aspetti inerenti il contesto familiare e sociale, alle abitudini ed esperienze di vita. Allo scopo sono stati utilizzati i dati provenienti dall’indagine effettuata negli anni 2004- 2005 dall’Istat "Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari", nell’ambito del sistema integrato delle indagini multiscopo. Per quanto attiene alle metodologie impiegate, dopo una prima analisi descrittiva, è stato utilizzato un modello di regressione logistica ordinale allo scopo di individuare le variabili che influenzano la felicità degli anziani.
2011
978-88-82490-94-2
Anziani; Benessere
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/185757
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact