Paul Otlet e Charles–Édouard Jeanneret, meglio conosciuto come Le Corbusier, rappresentano due figure di significativo spessore sia nel contesto storico culturale nel quale hanno vissuto, sia nei decenni che sono seguiti alla loro scomparsa. Il nome di Otlet è indissolubilmente legato alle Scienze dell’Informazione, alla Documentazione — della quale è ormai riconosciuto come il padre fondatore — e alla nascita del web. Le Corbusier ha saputo coniugare il carattere funzionale dell’architettura e dell’urbanistica con l’arte ed è uno dei principali esponenti del Movimento Moderno. L’incontro tra questi due personaggi ha dato vita a una proficua collaborazione testimoniata da un intenso scambio epistolare che si inserisce nel periodo 1927–1934 e che ha come oggetto la costruzione della Cité Mondiale. Riprendendo le parole dello stesso Otlet, lo spirito della collaborazione può essere così espresso: « vous avez fait un de l’architecture et de l’idée ». L’idea alla quale Le Corbusier ha dato una veste architettonica è quella di una città nella quale avrebbero dovuto essere rappresentate tutte le sfere della vita — politica, economica, intellettuale, sociale — e che avrebbe dovuto condurre l’umanità verso la pace e il progresso, ideali che Otlet ha perseguito per tutta la sua esistenza. Il volume si propone di rendere accessibile il carteggio intercorso tra Otlet e Le Corbusier attraverso l’edizione delle lettere che lo costituiscono e che provengono dagli Archivi del Mundaneum e della Fondation Le Corbusier e di contestualizzarlo ricostruendo le vicende che hanno fatto da sfondo all’ambizioso progetto.

Otlet – Le Corbusier. Lettere sulla costruzione della Cité Mondiale (1927-1934)

Folino A.
2016

Abstract

Paul Otlet e Charles–Édouard Jeanneret, meglio conosciuto come Le Corbusier, rappresentano due figure di significativo spessore sia nel contesto storico culturale nel quale hanno vissuto, sia nei decenni che sono seguiti alla loro scomparsa. Il nome di Otlet è indissolubilmente legato alle Scienze dell’Informazione, alla Documentazione — della quale è ormai riconosciuto come il padre fondatore — e alla nascita del web. Le Corbusier ha saputo coniugare il carattere funzionale dell’architettura e dell’urbanistica con l’arte ed è uno dei principali esponenti del Movimento Moderno. L’incontro tra questi due personaggi ha dato vita a una proficua collaborazione testimoniata da un intenso scambio epistolare che si inserisce nel periodo 1927–1934 e che ha come oggetto la costruzione della Cité Mondiale. Riprendendo le parole dello stesso Otlet, lo spirito della collaborazione può essere così espresso: « vous avez fait un de l’architecture et de l’idée ». L’idea alla quale Le Corbusier ha dato una veste architettonica è quella di una città nella quale avrebbero dovuto essere rappresentate tutte le sfere della vita — politica, economica, intellettuale, sociale — e che avrebbe dovuto condurre l’umanità verso la pace e il progresso, ideali che Otlet ha perseguito per tutta la sua esistenza. Il volume si propone di rendere accessibile il carteggio intercorso tra Otlet e Le Corbusier attraverso l’edizione delle lettere che lo costituiscono e che provengono dagli Archivi del Mundaneum e della Fondation Le Corbusier e di contestualizzarlo ricostruendo le vicende che hanno fatto da sfondo all’ambizioso progetto.
978-88-548-9534-8
Paul Otlet, Le Corbusier, Corrispondenza , Cité Mondiale
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11770/266893
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