The paper is part of the studies on the evolution of construction techniques in Italy in the twentieth century. It analyzes the prefabricated building system for temporary buildings developed in the 1930s by the Bolognese company L'Invulnerabile and intended for the construction of homes, offices and industrial buildings. The analysis is conducted taking into account the contemporary Italian construction framework. L'Invulnerabile was a system based on a modular metal framed structure combined with interchangeable sandwich panels for external and internal walls. All the components could be dismantled and reused. The system was employed for the construction of temporary buildings in the Italian colonies, including the development program (residences and offices) of the Istituto Nazionale Assicurazioni (National Insurance Institute). The study, considering the existing literature on this system, referred mainly to the architecture of the Italian colonies of the 1930s, aims to improve - using original materials of the INA historic archive and new technical drawings elaborated by the authors - the knowledge on the components used and on the mounting procedure of the system. The literature on the Italian colonies has been mainly oriented towards the analysis of the planning strategies and the architectural aspects of the buildings. Otherwise, in this proposed study the authors aim to consider the organization of the building process, including the production phase in the Italian factories, transport to the Eastern African countries and the assembling method of prefabricated parts. With reference to the Italian context, it is useful to consider that in Italy, during the 1930s, the use of the prefabrication approach and of metal building techniques was combined with the typological research on innovative housing models, as testified by the exposition of the Triennale di Milano (1933 and 1936 editions) and by the technical handbooks on this technique published in the 1930s (Griffini 1933; Masi 1933). The development of temporary buildings can be intended as part of this research, affecting also the building process. In fact, it is worth noting that the production of the L’Invulnerabile represents a useful experience to explore the efforts faced by the Italian factories in this field to develop prefabricated systems intended for very difficult contexts, characterized by hot climatic conditions and lack of both building materials and of qualified labor.

Il contributo si inserisce nell’ambito delle ricerche sull’evoluzione delle tecniche costruttive in Italia nel XX secolo. Esso analizza il sistema costruttivo per edifici temporanei sviluppato dalla ditta L’Invulnerabile negli anni Trenta e destinato alla realizzazione di abitazioni, uffici, edifici industriali e sanitari, evidenziandone i legami con il coevo quadro costruttivo italiano. Lo studio, a partire dalla letteratura esistente e riferita in particolare alle architetture delle colonie italiane degli anni Trenta, intende ampliare le conoscenze sulle caratteristiche dei componenti impiegati e sulle modalità di montaggio del sistema, avvalendosi di materiali d’archivio inediti e di ricostruzioni grafiche originali elaborate dagli autori. Il sistema de L’Invulnerabile impiega una struttura a telaio in profilati di acciaio abbinati a pannelli sandwich per tamponamenti e pareti interne. Esso è completamente smontabile e prevede il recupero dei componenti impiegati. Basato su una griglia modulare che consente di rendere intercambiabili le parti, questo sistema costruttivo fu impiegato per la costruzione di edifici temporanei nelle colonie italiane in Africa Orientale, tra cui le costruzioni (residenze e uffici) dell’Istituto Nazionale Assicurazioni (INA). L’esperienza de L’Invulnerabile testimonia nel quadro costruttivo italiano - caratterizzato dalla tradizione muraria - l’interesse per l’industrializzazione e la semplificazione dei processi costruttivi nel campo della residenza e la diffusione di materiali e prodotti innovativi a sostegno di questo rinnovamento. Considerato l’impegno de L’invulnerabile a rendere competitivo il sistema sviluppato in termini di affidabilità costruttiva, di economia di trasporto, di rapidità e semplicità di montaggio dei manufatti, anche impiegando manodopera non specializzata, il lavoro svolto da L’Invulnerabile è di sicuro interesse per documentare l’evoluzione dei processi progettuali e costruttivi in Italia, e la sperimentazione di sistemi industrializzati in acciaio (Triennale 1933 e 1936).

The Invulnerabile prefabricated construction system for Italian temporary buildings in the 1930s

Greco, Laura;Spada, Francesco
2019

Abstract

Il contributo si inserisce nell’ambito delle ricerche sull’evoluzione delle tecniche costruttive in Italia nel XX secolo. Esso analizza il sistema costruttivo per edifici temporanei sviluppato dalla ditta L’Invulnerabile negli anni Trenta e destinato alla realizzazione di abitazioni, uffici, edifici industriali e sanitari, evidenziandone i legami con il coevo quadro costruttivo italiano. Lo studio, a partire dalla letteratura esistente e riferita in particolare alle architetture delle colonie italiane degli anni Trenta, intende ampliare le conoscenze sulle caratteristiche dei componenti impiegati e sulle modalità di montaggio del sistema, avvalendosi di materiali d’archivio inediti e di ricostruzioni grafiche originali elaborate dagli autori. Il sistema de L’Invulnerabile impiega una struttura a telaio in profilati di acciaio abbinati a pannelli sandwich per tamponamenti e pareti interne. Esso è completamente smontabile e prevede il recupero dei componenti impiegati. Basato su una griglia modulare che consente di rendere intercambiabili le parti, questo sistema costruttivo fu impiegato per la costruzione di edifici temporanei nelle colonie italiane in Africa Orientale, tra cui le costruzioni (residenze e uffici) dell’Istituto Nazionale Assicurazioni (INA). L’esperienza de L’Invulnerabile testimonia nel quadro costruttivo italiano - caratterizzato dalla tradizione muraria - l’interesse per l’industrializzazione e la semplificazione dei processi costruttivi nel campo della residenza e la diffusione di materiali e prodotti innovativi a sostegno di questo rinnovamento. Considerato l’impegno de L’invulnerabile a rendere competitivo il sistema sviluppato in termini di affidabilità costruttiva, di economia di trasporto, di rapidità e semplicità di montaggio dei manufatti, anche impiegando manodopera non specializzata, il lavoro svolto da L’Invulnerabile è di sicuro interesse per documentare l’evoluzione dei processi progettuali e costruttivi in Italia, e la sperimentazione di sistemi industrializzati in acciaio (Triennale 1933 e 1936).
978-0-9928751-5-2
The paper is part of the studies on the evolution of construction techniques in Italy in the twentieth century. It analyzes the prefabricated building system for temporary buildings developed in the 1930s by the Bolognese company L'Invulnerabile and intended for the construction of homes, offices and industrial buildings. The analysis is conducted taking into account the contemporary Italian construction framework. L'Invulnerabile was a system based on a modular metal framed structure combined with interchangeable sandwich panels for external and internal walls. All the components could be dismantled and reused. The system was employed for the construction of temporary buildings in the Italian colonies, including the development program (residences and offices) of the Istituto Nazionale Assicurazioni (National Insurance Institute). The study, considering the existing literature on this system, referred mainly to the architecture of the Italian colonies of the 1930s, aims to improve - using original materials of the INA historic archive and new technical drawings elaborated by the authors - the knowledge on the components used and on the mounting procedure of the system. The literature on the Italian colonies has been mainly oriented towards the analysis of the planning strategies and the architectural aspects of the buildings. Otherwise, in this proposed study the authors aim to consider the organization of the building process, including the production phase in the Italian factories, transport to the Eastern African countries and the assembling method of prefabricated parts. With reference to the Italian context, it is useful to consider that in Italy, during the 1930s, the use of the prefabrication approach and of metal building techniques was combined with the typological research on innovative housing models, as testified by the exposition of the Triennale di Milano (1933 and 1936 editions) and by the technical handbooks on this technique published in the 1930s (Griffini 1933; Masi 1933). The development of temporary buildings can be intended as part of this research, affecting also the building process. In fact, it is worth noting that the production of the L’Invulnerabile represents a useful experience to explore the efforts faced by the Italian factories in this field to develop prefabricated systems intended for very difficult contexts, characterized by hot climatic conditions and lack of both building materials and of qualified labor.
Construction history, Prefabrication, XX Century, Italy,
Storia della costruzione, Prefabbricazione, Novecento, Italia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/292465
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