Bardane, metropolita di Corcyra, testimonia il ruolo avuto da Corcyra nei rapporti con l’Italia meridionale, in particolare con l’elemento greco presente in Terra d’Otranto. Egli infatti intrattenne profonde relazioni di φιλία con Nicola-Nettario, abate del monastero di San Nicola di Casole, con il notaio Giovanni Grasso, ed ebbe contatti anche con Tancredi arcivescovo di Otranto, con il clero di Nardò e con l’imperatore Federico II. Ai suoi contatti in Italia sono indirizzate 18 delle 32 lettere che gli si attribuiscono: di esse, 15 sono pervenute in traduzione latina e 3 in greco.

Le lettere "italiane" di Giorgio Bardane, metropolita di Corcyra. Un prelato fra mondo bizantino e Occidente.

Gioacchino Strano
2019

Abstract

Bardane, metropolita di Corcyra, testimonia il ruolo avuto da Corcyra nei rapporti con l’Italia meridionale, in particolare con l’elemento greco presente in Terra d’Otranto. Egli infatti intrattenne profonde relazioni di φιλία con Nicola-Nettario, abate del monastero di San Nicola di Casole, con il notaio Giovanni Grasso, ed ebbe contatti anche con Tancredi arcivescovo di Otranto, con il clero di Nardò e con l’imperatore Federico II. Ai suoi contatti in Italia sono indirizzate 18 delle 32 lettere che gli si attribuiscono: di esse, 15 sono pervenute in traduzione latina e 3 in greco.
9788890462368
Corcyra; Italia meridionale; Storia bizantina; Storia medievale.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/297488
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