Nel 1963 viene fondato il nuovo istituto di programmazione e gestione dell’edilizia residenziale pubblica, la GESCAL, Gestione case per lavoratori, che predispone un programma decennale per la costruzione di case a basso costo, e per il rilancio e l’ammodernamento dell’edilizia residenziale attraverso l’azione dell’intervento pubblico. Il programma, articolato in piani pluriennali e supportato da un piano finanziario, è mirato alla definizione di un nuovo rapporto tra pianificazione urbana e progettazione edilizia, e all’incentivazione di più evoluti sistemi produttivi nel settore. Le Norme tecniche di esecuzione delle costruzioni, che fanno particolare riferimento all’attività progettuale, propongono una visione integrale delle fasi del processo edilizio-costruttivo e la necessità del coordinamento tra tutte le componenti sinergicamente integrate nella realizzazione del prodotto edilizio. Un approccio rivolto all’incremento della produttività, che si proietta d’altra parte, nella visione programmatica dell’ente, nella ricerca per il perseguimento di una nuova concezione della qualità edilizia, intesa come controllo del processo, dalla progettazione architettonica all’introduzione di più evoluti procedimenti costruttivi, fino all’attuazione dell’opera. Le case GESCAL di Cosenza prodotte nel periodo finale del programma decennale, in una fase evolutiva importante dell’attività edilizia del paese, costituiscono un valido esempio della produzione dell’ente, sia in relazione alla programmazione coordinata con il Piano per l’edilizia economica e popolare (PEEP), sia in relazione all’organizzazione progettuale ed esecutiva degli edifici, realizzati anche mediante l’impiego di elementi costruttivi industrializzati e con una più rigorosa organizzazione del cantiere, per ottenere, nel rispetto della qualità, una riduzione dei costi di costruzione.

Qualità edilizia degli anni '60: le case GESCAL di Cosenza

Alessandro Campolongo
;
Valentina Guagliardi
2020

Abstract

Nel 1963 viene fondato il nuovo istituto di programmazione e gestione dell’edilizia residenziale pubblica, la GESCAL, Gestione case per lavoratori, che predispone un programma decennale per la costruzione di case a basso costo, e per il rilancio e l’ammodernamento dell’edilizia residenziale attraverso l’azione dell’intervento pubblico. Il programma, articolato in piani pluriennali e supportato da un piano finanziario, è mirato alla definizione di un nuovo rapporto tra pianificazione urbana e progettazione edilizia, e all’incentivazione di più evoluti sistemi produttivi nel settore. Le Norme tecniche di esecuzione delle costruzioni, che fanno particolare riferimento all’attività progettuale, propongono una visione integrale delle fasi del processo edilizio-costruttivo e la necessità del coordinamento tra tutte le componenti sinergicamente integrate nella realizzazione del prodotto edilizio. Un approccio rivolto all’incremento della produttività, che si proietta d’altra parte, nella visione programmatica dell’ente, nella ricerca per il perseguimento di una nuova concezione della qualità edilizia, intesa come controllo del processo, dalla progettazione architettonica all’introduzione di più evoluti procedimenti costruttivi, fino all’attuazione dell’opera. Le case GESCAL di Cosenza prodotte nel periodo finale del programma decennale, in una fase evolutiva importante dell’attività edilizia del paese, costituiscono un valido esempio della produzione dell’ente, sia in relazione alla programmazione coordinata con il Piano per l’edilizia economica e popolare (PEEP), sia in relazione all’organizzazione progettuale ed esecutiva degli edifici, realizzati anche mediante l’impiego di elementi costruttivi industrializzati e con una più rigorosa organizzazione del cantiere, per ottenere, nel rispetto della qualità, una riduzione dei costi di costruzione.
978-88-96386-94-1
Architettura, Storia delle costruzioni, Italia, XX secolo, Recupero edilizio.
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