Il lavoro intende fornire un contributo al dibattito incentratosi sulla presenza del dialetto nei nuovi canali di comunicazione e su Facebook in particolare. Le ‘risorgenze’ dialettali in contesti diversi rispetto all’interazione ordinaria hanno favorito nel tempo una proliferazione di giudizi e valutazioni sulla propria lingua attentamente esaminati nel corso della ricerca per meglio valutare la reale portata delle nuove vite del dialetto attraverso il web. La presente versione del lavoro è un adattamento ampliato dell’intervento presentato al Convegno ILPE4 (Les idéologies linguistiques dans la presse écrite) tenutosi a Messina gli scorsi 23-25 ottobre 2019. Il Convegno ha posto al centro dell’attenzione il rapporto tra i parlanti e le lingue, analogamente alle ideologie linguistiche mediate attraverso la stampa e i nuovi media, oggetti di studio che gli organizzatori hanno voluto inquadrare nell’ambito della linguistica laica, della folk linguistics e, soprattutto, della citizen sociolinguistics. Dopo una disamina e discussione critica dei presupposti epistemologici della citizen sociolinguistics, corrente di ricerca che sfrutta ampiamente la comunicazione 2.0 per il reperimento di dati riguardanti il rapporto parlante-lingua, il lavoro prosegue con un’estesa analisi degli usi, delle opinioni e degli atteggiamenti linguistici rilevati su alcuni siti e pagine Facebook in Calabria. L’esame approfondito dei post e dei commenti pubblicati in un arco di tempo di circa due anni ha consentito di cogliere la natura controversa della relazione italiano-dialetto nel più complesso contesto urbano. In tale spazio sociocomunicativo i valori simbolici associati alle varietà del repertorio si intrecciano in maniera quasi inestricabile con la bassa considerazione di cui gode il dialetto, percepito come rozzo, volgare, sguaiato, soprattutto se in bocca agli strati sociali di status meno elevato. La relazione conflittuale italiano-dialetto nel contesto urbano emerge, infatti, in tutta la sua chiarezza negli usi (auto)stigmatizzanti della varietà locale la quale, come strumento ludico, assurge a mezzo su cui giocare e ridere, ridendo spesso, e amaramente, degli altri se stessi. La sociolinguistica urbana ha costituito uno degli interessi privilegiati dell’intensa attività di ricerca di John B. Trumper a cui, come allievi che hanno ancora il piacere e l’onore di poter collaborare con lui, dedichiamo questo lavoro.

'Risorgenze' dialettali su Facebook in Calabria: usi simbolico-ideologici e ludico-canzonatori

Mendicino Antonio;Prantera Nadia
2020

Abstract

Il lavoro intende fornire un contributo al dibattito incentratosi sulla presenza del dialetto nei nuovi canali di comunicazione e su Facebook in particolare. Le ‘risorgenze’ dialettali in contesti diversi rispetto all’interazione ordinaria hanno favorito nel tempo una proliferazione di giudizi e valutazioni sulla propria lingua attentamente esaminati nel corso della ricerca per meglio valutare la reale portata delle nuove vite del dialetto attraverso il web. La presente versione del lavoro è un adattamento ampliato dell’intervento presentato al Convegno ILPE4 (Les idéologies linguistiques dans la presse écrite) tenutosi a Messina gli scorsi 23-25 ottobre 2019. Il Convegno ha posto al centro dell’attenzione il rapporto tra i parlanti e le lingue, analogamente alle ideologie linguistiche mediate attraverso la stampa e i nuovi media, oggetti di studio che gli organizzatori hanno voluto inquadrare nell’ambito della linguistica laica, della folk linguistics e, soprattutto, della citizen sociolinguistics. Dopo una disamina e discussione critica dei presupposti epistemologici della citizen sociolinguistics, corrente di ricerca che sfrutta ampiamente la comunicazione 2.0 per il reperimento di dati riguardanti il rapporto parlante-lingua, il lavoro prosegue con un’estesa analisi degli usi, delle opinioni e degli atteggiamenti linguistici rilevati su alcuni siti e pagine Facebook in Calabria. L’esame approfondito dei post e dei commenti pubblicati in un arco di tempo di circa due anni ha consentito di cogliere la natura controversa della relazione italiano-dialetto nel più complesso contesto urbano. In tale spazio sociocomunicativo i valori simbolici associati alle varietà del repertorio si intrecciano in maniera quasi inestricabile con la bassa considerazione di cui gode il dialetto, percepito come rozzo, volgare, sguaiato, soprattutto se in bocca agli strati sociali di status meno elevato. La relazione conflittuale italiano-dialetto nel contesto urbano emerge, infatti, in tutta la sua chiarezza negli usi (auto)stigmatizzanti della varietà locale la quale, come strumento ludico, assurge a mezzo su cui giocare e ridere, ridendo spesso, e amaramente, degli altri se stessi. La sociolinguistica urbana ha costituito uno degli interessi privilegiati dell’intensa attività di ricerca di John B. Trumper a cui, come allievi che hanno ancora il piacere e l’onore di poter collaborare con lui, dedichiamo questo lavoro.
978-88-944977-0-0
Citizen Sociolinguistics, Italiano, Dialetto, 'Risorgenze' dialettali, Facebook, Usi simbolico-ideologici, Usi ludico-canzonatori, Code Switching
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11770/311672
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact