Il volume dal titolo Intelligenza Artificiale tra etica e diritti Prime riflessioni a seguito del libro bianco dell’Unione europea, curato dal Presidente Anvur Prof. Antonio Felice Uricchio, e dai professori Ugo Ruffolo dell’Università di Bologna e di Giuseppe Riccio dell’Università Federico II di Napoli, nasce da un primo paper in risposta ad una call europea del maggio 2020 avente ad oggetto il Libro Bianco UE sull’Intelligenza artificiale. Esso si alimenta del confronto tra studiosi di varie discipline e di professionisti all’interno dell’associazione GP4AI (Global Profressionals for Artificial Intelligence), presieduta dall’avv. Claudio Caldarola. Numerosi gli autori appartenenti al mondo accademico italiano ed estero, afferenti all’Università di Bari, Napoli, Roma, Milano, della Calabria, Svizzero, e Derrick de Kerchove, Valerie Morignat, Mario Caligiuri, Emanuele Carpanzano, Roberto Bellotti, Giuseppe Pirlo, Ezio Ranieri, Fabrizio Pompilio. Il volume diviso in quattro parti, con una parte finale dedicata alle esperienze in atto, affronta da diverse prospettive il fenomeno dell’Intelligenza artificiale con riguardo ai diversi comparti, sia pubblici che privati con analisi scientificamente rigo­rosa ma al tempo stesso fruibile anche dai “non addetti ai lavori”. Partendo dagli indirizzi del Parlamento europeo e quindi dal Libro Bianco, gli Autori promuovono studi integrati, provando a superare le costrittive barriere dei troppo parcellizzati settori scientifici e disciplinari, attraverso una efficace interazione tra le scienze coinvolte.La prima parte è esclusivamente dedicata ai temi etici, seguita da una seconda, terza e quarta parte in cui si analizzano gli aspetti giuridici e fiscali con uno sguardo al quadro regolatorio ancora incompleto.I saggi rilevano l’esigenza di dare concretezza agli intenti del 1 Libro Bianco, creando un ecosistema efficiente in cui l’IA e le sue applicazioni siano regolate, offrendo soluzioni in materia di etica, sicurezza, privacy, trasparenza, rendicontabilità, istruzione, uguaglianza, in­clusività, governance e democrazia, guerra, e, last but not least, lavoro.

Intelligenza Artificiale e Intelligence

Mario Caligiuri
2020-01-01

Abstract

Il volume dal titolo Intelligenza Artificiale tra etica e diritti Prime riflessioni a seguito del libro bianco dell’Unione europea, curato dal Presidente Anvur Prof. Antonio Felice Uricchio, e dai professori Ugo Ruffolo dell’Università di Bologna e di Giuseppe Riccio dell’Università Federico II di Napoli, nasce da un primo paper in risposta ad una call europea del maggio 2020 avente ad oggetto il Libro Bianco UE sull’Intelligenza artificiale. Esso si alimenta del confronto tra studiosi di varie discipline e di professionisti all’interno dell’associazione GP4AI (Global Profressionals for Artificial Intelligence), presieduta dall’avv. Claudio Caldarola. Numerosi gli autori appartenenti al mondo accademico italiano ed estero, afferenti all’Università di Bari, Napoli, Roma, Milano, della Calabria, Svizzero, e Derrick de Kerchove, Valerie Morignat, Mario Caligiuri, Emanuele Carpanzano, Roberto Bellotti, Giuseppe Pirlo, Ezio Ranieri, Fabrizio Pompilio. Il volume diviso in quattro parti, con una parte finale dedicata alle esperienze in atto, affronta da diverse prospettive il fenomeno dell’Intelligenza artificiale con riguardo ai diversi comparti, sia pubblici che privati con analisi scientificamente rigo­rosa ma al tempo stesso fruibile anche dai “non addetti ai lavori”. Partendo dagli indirizzi del Parlamento europeo e quindi dal Libro Bianco, gli Autori promuovono studi integrati, provando a superare le costrittive barriere dei troppo parcellizzati settori scientifici e disciplinari, attraverso una efficace interazione tra le scienze coinvolte.La prima parte è esclusivamente dedicata ai temi etici, seguita da una seconda, terza e quarta parte in cui si analizzano gli aspetti giuridici e fiscali con uno sguardo al quadro regolatorio ancora incompleto.I saggi rilevano l’esigenza di dare concretezza agli intenti del 1 Libro Bianco, creando un ecosistema efficiente in cui l’IA e le sue applicazioni siano regolate, offrendo soluzioni in materia di etica, sicurezza, privacy, trasparenza, rendicontabilità, istruzione, uguaglianza, in­clusività, governance e democrazia, guerra, e, last but not least, lavoro.
2020
9791259650061
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/342043
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