Si dimostra come il periodo del confino a Brancaleone sia stato periodo proficuo per Pavese, che licenzia "Lavorare stanca", dà inizio al "Mestiere di vivere"", traduce dal greco e getta le basi del suo esordio come prosatore.

«Nella massa indistinta dell’acqua» di Brancaleone Calabro: intorno al Carcere di Cesare Pavese

Monica Lanzillotta
In corso di stampa

Abstract

Si dimostra come il periodo del confino a Brancaleone sia stato periodo proficuo per Pavese, che licenzia "Lavorare stanca", dà inizio al "Mestiere di vivere"", traduce dal greco e getta le basi del suo esordio come prosatore.
In corso di stampa
Cesare Pavese, confino, Lavorare stanca, Carcere
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/368239
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