Il saggio analizza le forme e i limiti della conflittualità sociale a Lucca tra il 1945 e il 1954, ricostruendone le radici economiche, politiche e culturali. Attraverso fonti archivistiche, stampa e testimonianze orali, esamina il ruolo dell’egemonia cattolica, dei legami con il mondo rurale e del paternalismo industriale nel condizionare il radicamento della sinistra e l’azione sindacale. Il caso della Cucirini Cantoni Coats permette di osservare l’intreccio tra assistenza aziendale, controllo della manodopera e repressione delle rivendicazioni operaie. Pur evidenziando le divisioni sindacali e i risultati limitati della vertenza del 1954, lo studio individua nelle lotte di fabbrica le premesse di una crescente coscienza collettiva, destinata ad alimentare le mobilitazioni degli anni successivi.
Note su una città a bassa conflittualità
Federico Creatini
2016-01-01
Abstract
Il saggio analizza le forme e i limiti della conflittualità sociale a Lucca tra il 1945 e il 1954, ricostruendone le radici economiche, politiche e culturali. Attraverso fonti archivistiche, stampa e testimonianze orali, esamina il ruolo dell’egemonia cattolica, dei legami con il mondo rurale e del paternalismo industriale nel condizionare il radicamento della sinistra e l’azione sindacale. Il caso della Cucirini Cantoni Coats permette di osservare l’intreccio tra assistenza aziendale, controllo della manodopera e repressione delle rivendicazioni operaie. Pur evidenziando le divisioni sindacali e i risultati limitati della vertenza del 1954, lo studio individua nelle lotte di fabbrica le premesse di una crescente coscienza collettiva, destinata ad alimentare le mobilitazioni degli anni successivi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


