La famiglia è un gruppo primario sempre presente nelle società. Essa, però, è mutata rispetto al passato e continua a mutare. Il cambiamento che la attraversa può essere colto considerando le forme che essa assume e le relazioni che si stabiliscono al suo interno. Nei primi anni del Novecento l’attenzione degli studiosi si è concentrata soprattutto sulla nuclearizzazione della famiglia, a seguito delle trasformazioni indotte dall’industrializzazione e dall’urbanizzazione. Studi successivi hanno consentito di evidenziare la coesistenza di modelli familiari eterogenei sul territorio europeo così come su scala nazionale anche prima della modernizzazione della società. Attualmente le forme familiari presenti sono diverse. A fare da minimo comune denominatore è la crisi del legame coniugale come momento fondativo della convivenza e garanzia della sua durata. Nel futuro prossimo si potranno meglio cogliere gli esiti che derivano dalla ricomposizione di nuclei familiari variamente coinvolti nell’interruzione di precedenti unioni e dagli spostamenti nello spazio, su scala globale, di individui e famiglie. La famiglia è anche l’attore principale nel processo di socializzazione che si compie nei primi anni di vita. Gli studi che hanno colto l’importanza della famiglia rispetto allo sviluppo della personalità e, quindi, al modo di stare in società, consentono oggi di guardare con maggiore attenzione sia alla crisi della funzione adulta sia agli sviluppi di nuove esperienze educative e genitoriali, in cui i più piccoli e gli adolescenti vengono riconosciuti come attori sociali.
Famiglie e socializzazione
Sabina Licursi
2025-01-01
Abstract
La famiglia è un gruppo primario sempre presente nelle società. Essa, però, è mutata rispetto al passato e continua a mutare. Il cambiamento che la attraversa può essere colto considerando le forme che essa assume e le relazioni che si stabiliscono al suo interno. Nei primi anni del Novecento l’attenzione degli studiosi si è concentrata soprattutto sulla nuclearizzazione della famiglia, a seguito delle trasformazioni indotte dall’industrializzazione e dall’urbanizzazione. Studi successivi hanno consentito di evidenziare la coesistenza di modelli familiari eterogenei sul territorio europeo così come su scala nazionale anche prima della modernizzazione della società. Attualmente le forme familiari presenti sono diverse. A fare da minimo comune denominatore è la crisi del legame coniugale come momento fondativo della convivenza e garanzia della sua durata. Nel futuro prossimo si potranno meglio cogliere gli esiti che derivano dalla ricomposizione di nuclei familiari variamente coinvolti nell’interruzione di precedenti unioni e dagli spostamenti nello spazio, su scala globale, di individui e famiglie. La famiglia è anche l’attore principale nel processo di socializzazione che si compie nei primi anni di vita. Gli studi che hanno colto l’importanza della famiglia rispetto allo sviluppo della personalità e, quindi, al modo di stare in società, consentono oggi di guardare con maggiore attenzione sia alla crisi della funzione adulta sia agli sviluppi di nuove esperienze educative e genitoriali, in cui i più piccoli e gli adolescenti vengono riconosciuti come attori sociali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


