Il contributo esamina le diverse declinazioni in cui si articolava il volontariato militare nell'Europa ottocentesca, evidenziando elementi comuni e peculiarità dei diversi casi nazionali presi in esame. Un focus specifico è poi dedicato al caso del Regno di Sardegna e all'Italia unita dopo il 1861. In tutti i casi emerge come il confine fra coscrizione obbligatoria e volontariato militare fosse più fluido di quanto la storiografia non abbia evidenziato sinora, mostrando come non di rado il volontariato costituisse un elemento fondamentale per la costruzione di eserciti di leva e come le norme che regolavano il servizio militare spesso lasciassero ampio spazio al volontariato.
Leva e volontariato militare nell’Europa ottocentesca
Marco Rovinello
2025-01-01
Abstract
Il contributo esamina le diverse declinazioni in cui si articolava il volontariato militare nell'Europa ottocentesca, evidenziando elementi comuni e peculiarità dei diversi casi nazionali presi in esame. Un focus specifico è poi dedicato al caso del Regno di Sardegna e all'Italia unita dopo il 1861. In tutti i casi emerge come il confine fra coscrizione obbligatoria e volontariato militare fosse più fluido di quanto la storiografia non abbia evidenziato sinora, mostrando come non di rado il volontariato costituisse un elemento fondamentale per la costruzione di eserciti di leva e come le norme che regolavano il servizio militare spesso lasciassero ampio spazio al volontariato.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


