Il presente saggio è il primo volume di un’opera più ampia, dal titolo La costituzione economico-finanziaria “limitatamente” neoliberale, dedicata all’analisi di una riforma epocale dell’ordinamento italiano in apicibus, di cui alla l.cost. n. 1 del 2012. Qui, prodromicamente, sale alla ribalta un tema controverso, quello relativo alla nozione di “costituzione economica”: in definitiva, si assume che siffatta porzione di una Lex legum compone la materia costituzionale stricto sensu, contribuendo decisamente a delineare la forma di Stato, ivi stabilita; anzi, appare necessario considerare, complessivamente, la “costituzione economico―finanziaria” di un sistema giuridico, al fine di comprenderne l’esatta valenza. Quindi, concentrandosi sulla finanza pubblica, è affrontata la problematica della legislazione di bilancio sotto il profilo storico―istituzionale, con peculiare attenzione al nostro Paese, dalle origini sino alla svolta in discussione: in particolare, ci si sofferma sulla corrispondente normativa di marca statutaria, per poi esaminare i lavori preparatori dell’Assemblea costituente, in sede di redazione dell’art. 81 Cost.; dopodiché, vengono passate in rassegna le attuazioni legislative di questa disposizione, durante i primi decenni della Repubblica; da ultimo, tale indagine preliminare termina con alcune riflessioni sulla portata della “vecchia” legge di bilancio italiana, in rapporto alle altre partizioni della Costituzione, così come concepita ai primordi.

La costituzione economico-finanziaria "limitatamente" neoliberale, vol. I., Presupposti concettuali e precedenti storici

Marcello Piazza
2026-01-01

Abstract

Il presente saggio è il primo volume di un’opera più ampia, dal titolo La costituzione economico-finanziaria “limitatamente” neoliberale, dedicata all’analisi di una riforma epocale dell’ordinamento italiano in apicibus, di cui alla l.cost. n. 1 del 2012. Qui, prodromicamente, sale alla ribalta un tema controverso, quello relativo alla nozione di “costituzione economica”: in definitiva, si assume che siffatta porzione di una Lex legum compone la materia costituzionale stricto sensu, contribuendo decisamente a delineare la forma di Stato, ivi stabilita; anzi, appare necessario considerare, complessivamente, la “costituzione economico―finanziaria” di un sistema giuridico, al fine di comprenderne l’esatta valenza. Quindi, concentrandosi sulla finanza pubblica, è affrontata la problematica della legislazione di bilancio sotto il profilo storico―istituzionale, con peculiare attenzione al nostro Paese, dalle origini sino alla svolta in discussione: in particolare, ci si sofferma sulla corrispondente normativa di marca statutaria, per poi esaminare i lavori preparatori dell’Assemblea costituente, in sede di redazione dell’art. 81 Cost.; dopodiché, vengono passate in rassegna le attuazioni legislative di questa disposizione, durante i primi decenni della Repubblica; da ultimo, tale indagine preliminare termina con alcune riflessioni sulla portata della “vecchia” legge di bilancio italiana, in rapporto alle altre partizioni della Costituzione, così come concepita ai primordi.
2026
979-12-218-2342-4
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/396618
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