Eroe incorrotto e senza macchia, il generale romano Publio Cornelio Scipione detto l’Africano, vincitore di Annibale e fulgido eroe della repubblica romana, è assunto nelle "Novelle" di Matteo Bandello come immagine della virtù e della rettitudine morale. Il saggio si propone di esplorare la nutrita aneddotica a lui consacrata dalla narrativa bandelliana con lo scopo, da una parte, di aggiungere qualche tassello agli studi sulla fortuna letteraria del personaggio storico e, dall’altra, di contribuire all’indagine dei rapporti tra l’opera di Bandello e le sue fonti classiche e umanistiche.
Scipione l'Africano nelle "Novelle" di Matteo Bandello
Giovanni Lamberti
2025-01-01
Abstract
Eroe incorrotto e senza macchia, il generale romano Publio Cornelio Scipione detto l’Africano, vincitore di Annibale e fulgido eroe della repubblica romana, è assunto nelle "Novelle" di Matteo Bandello come immagine della virtù e della rettitudine morale. Il saggio si propone di esplorare la nutrita aneddotica a lui consacrata dalla narrativa bandelliana con lo scopo, da una parte, di aggiungere qualche tassello agli studi sulla fortuna letteraria del personaggio storico e, dall’altra, di contribuire all’indagine dei rapporti tra l’opera di Bandello e le sue fonti classiche e umanistiche.File in questo prodotto:
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