La crisi della storia, come disciplina accademica e come sapere pubblico, è connessa alla crisi nei processi di costruzione sociale della temporalità che si manifesta nell’appiattimento sul presente a discapito delle altre dimensioni temporali. Il cosiddetto “presentismo”ha posto fine a quel «regime di storicità moderno», fondato sull’idea di progresso, senso e direzione del tempo, grazie al quale la storiografia aveva assolto una rilevante funzione culturale e sociale. In realtà, la presunta egemonia della storia negli ultimi due secoli è stata fortemente messa in discussione, soprattutto a partire dalla crisi rivoluzionaria della metà del XIX secolo, da parte di filosofi, letterati e non pochi tra gli stessi storici.
La storia. L'egemonia fragile di una scienza confusa
Vittorio Beonio Brocchieri
2025-01-01
Abstract
La crisi della storia, come disciplina accademica e come sapere pubblico, è connessa alla crisi nei processi di costruzione sociale della temporalità che si manifesta nell’appiattimento sul presente a discapito delle altre dimensioni temporali. Il cosiddetto “presentismo”ha posto fine a quel «regime di storicità moderno», fondato sull’idea di progresso, senso e direzione del tempo, grazie al quale la storiografia aveva assolto una rilevante funzione culturale e sociale. In realtà, la presunta egemonia della storia negli ultimi due secoli è stata fortemente messa in discussione, soprattutto a partire dalla crisi rivoluzionaria della metà del XIX secolo, da parte di filosofi, letterati e non pochi tra gli stessi storici.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


