Viviamo in un periodo di forti tensioni geopolitiche e di incertezza sui mercati globali. Eventi come il dilagare improvviso della pandemia da Covid-19, l’imposizione di dazi, la distruzione delle relazioni commerciali conseguente ai conflitti militari, i rigurgiti nazionalisti e protezionistici, la competizione tecnologica e quella per il controllo delle terre rare e delle materie prime hanno messo in luce la vulnerabilità delle catene globali del valore. Tali dinamiche hanno determinato da un lato una rinnovata attenzione verso le politiche industriali, dall’altro un progressivo intrecciarsi delle strategie settoriali con i temi della sicurezza strategica, intesa sia come difesa militare sia come autonomia produttiva.
Il ritorno della politica industriale tra competitività e coesione territoriale
Rosanna Nistico';
2026-01-01
Abstract
Viviamo in un periodo di forti tensioni geopolitiche e di incertezza sui mercati globali. Eventi come il dilagare improvviso della pandemia da Covid-19, l’imposizione di dazi, la distruzione delle relazioni commerciali conseguente ai conflitti militari, i rigurgiti nazionalisti e protezionistici, la competizione tecnologica e quella per il controllo delle terre rare e delle materie prime hanno messo in luce la vulnerabilità delle catene globali del valore. Tali dinamiche hanno determinato da un lato una rinnovata attenzione verso le politiche industriali, dall’altro un progressivo intrecciarsi delle strategie settoriali con i temi della sicurezza strategica, intesa sia come difesa militare sia come autonomia produttiva.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


