Il saggio presenta un'analisi critica dell'opera Il tuo Dio esiste, ecco i suoi miracoli, definendola un esperimento letterario volutamente eterodosso, imperfetto e privo di etichette di genere, sospeso tra romanzo-saggio, diario filosofico e pamphlet polemico. Guidato da un'impellente urgenza espressiva e strutturato in modo disorganico e ipertestuale sulla falsariga de La terra desolata di T. S. Eliot, il libro cortocircuita costantemente la Storia e il vissuto personale dell'autore. Il volume si articola in macrotemi complessi che spaziano dal nichilismo biografico alla teorizzazione anarchica dell'utopica quinta casa di "Cazziloro". Ampio spazio è dedicato al "blocco storico", concepito come un catalogo viscerale della crudeltà umana e inteso come una vera e propria «infallibile industria del massacro» attraverso l'analisi clinica di assedi e conflitti, sia antichi sia moderni. L'opera si addentra infine in riflessioni distopiche, offrendo soluzioni iperboliche per contrastare il male, qui concettualizzato come una "scoria fisica" (il cui mancato smaltimento genera il "T-umore"), ed è caratterizzata da uno stile anticanonico che unisce dialetto, gergo, lessico ingegneristico-scientifico e lirismo spiazzante.
L’ultimo grido dell’umanesimo nell’era del caos
Monica Lanzillotta
2026-01-01
Abstract
Il saggio presenta un'analisi critica dell'opera Il tuo Dio esiste, ecco i suoi miracoli, definendola un esperimento letterario volutamente eterodosso, imperfetto e privo di etichette di genere, sospeso tra romanzo-saggio, diario filosofico e pamphlet polemico. Guidato da un'impellente urgenza espressiva e strutturato in modo disorganico e ipertestuale sulla falsariga de La terra desolata di T. S. Eliot, il libro cortocircuita costantemente la Storia e il vissuto personale dell'autore. Il volume si articola in macrotemi complessi che spaziano dal nichilismo biografico alla teorizzazione anarchica dell'utopica quinta casa di "Cazziloro". Ampio spazio è dedicato al "blocco storico", concepito come un catalogo viscerale della crudeltà umana e inteso come una vera e propria «infallibile industria del massacro» attraverso l'analisi clinica di assedi e conflitti, sia antichi sia moderni. L'opera si addentra infine in riflessioni distopiche, offrendo soluzioni iperboliche per contrastare il male, qui concettualizzato come una "scoria fisica" (il cui mancato smaltimento genera il "T-umore"), ed è caratterizzata da uno stile anticanonico che unisce dialetto, gergo, lessico ingegneristico-scientifico e lirismo spiazzante.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


