Il contributo ricostruisce la formazione politica di Rocco Scotellaro tra il 1940 e il 1944, muovendo dalla periodizzazione di Manlio Rossi-Doria in Margherite e rosolacci. L'analisi verte sul soggiorno trentino, sul rientro a Tricarico e sull'adesione al Partito Socialista Italiano, attraverso la rete di relazioni con Eugenio Colorni, Tommaso Pedìo e Rocco Mazzarone. Il saggio propone la categoria della mediazione culturale per superare la lettura tradizionale che marginalizza l'impegno politico rispetto alla vocazione poetica dell'autore.

L’età e gli anni. Scotellaro e quello che resta

Andrea Saputo
2026-01-01

Abstract

Il contributo ricostruisce la formazione politica di Rocco Scotellaro tra il 1940 e il 1944, muovendo dalla periodizzazione di Manlio Rossi-Doria in Margherite e rosolacci. L'analisi verte sul soggiorno trentino, sul rientro a Tricarico e sull'adesione al Partito Socialista Italiano, attraverso la rete di relazioni con Eugenio Colorni, Tommaso Pedìo e Rocco Mazzarone. Il saggio propone la categoria della mediazione culturale per superare la lettura tradizionale che marginalizza l'impegno politico rispetto alla vocazione poetica dell'autore.
2026
Scotellaro, antifascismo, Partito socialista italiano, formazione intellettuale, mediazione.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/410202
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact