Il volume ricostruisce il clima morale e culturale dell'Italia del dopoguerra, indagando il rapporto tra sessualità, controllo sociale e consolidamento dell'ordinamento repubblicano. Attraverso il caso di Aldo Braibanti, poeta e intellettuale processato negli anni Sessanta, lo studio analizza le tensioni tra libertà individuali e difesa della "moralità pubblica". Sulla base di fonti giudiziarie, di stampa e testi letterari, il lavoro mostra come la repressione dell'omosessualità si inserisse in un più ampio sistema di sorveglianza dei comportamenti, rivelando lo scarto tra i principi costituzionali di libertà e le pratiche di esclusione ancora operanti nell'Italia repubblicana.
La Repubblica del conformismo. Il caso Braibanti e la morale sessuale nell'Italia del dopoguerra
Andrea Saputo
2026-01-01
Abstract
Il volume ricostruisce il clima morale e culturale dell'Italia del dopoguerra, indagando il rapporto tra sessualità, controllo sociale e consolidamento dell'ordinamento repubblicano. Attraverso il caso di Aldo Braibanti, poeta e intellettuale processato negli anni Sessanta, lo studio analizza le tensioni tra libertà individuali e difesa della "moralità pubblica". Sulla base di fonti giudiziarie, di stampa e testi letterari, il lavoro mostra come la repressione dell'omosessualità si inserisse in un più ampio sistema di sorveglianza dei comportamenti, rivelando lo scarto tra i principi costituzionali di libertà e le pratiche di esclusione ancora operanti nell'Italia repubblicana.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


