Il contributo ricostruisce il profilo scientifico e istituzionale di David Supino, giurista e rettore dell’Università di Pisa dal 1898 al 1920. Accanto al suo apporto allo sviluppo del diritto commerciale, esamina un’azione di governo incentrata sull’ampliamento delle strutture universitarie e sul consolidamento dei rapporti fra ateneo, città e istituzioni pubbliche. Particolare attenzione è dedicata alle strategie di finanziamento, alle iniziative per il potenziamento del consorzio universitario e all’impatto della Prima guerra mondiale. Il successivo impegno senatoriale e il rapporto con il fascismo completano una ricostruzione che intreccia modernizzazione accademica, cultura giuridica e trasformazioni politiche dell’Italia tra Otto e Novecento.
Supino, David
F. Creatini
In corso di stampa
Abstract
Il contributo ricostruisce il profilo scientifico e istituzionale di David Supino, giurista e rettore dell’Università di Pisa dal 1898 al 1920. Accanto al suo apporto allo sviluppo del diritto commerciale, esamina un’azione di governo incentrata sull’ampliamento delle strutture universitarie e sul consolidamento dei rapporti fra ateneo, città e istituzioni pubbliche. Particolare attenzione è dedicata alle strategie di finanziamento, alle iniziative per il potenziamento del consorzio universitario e all’impatto della Prima guerra mondiale. Il successivo impegno senatoriale e il rapporto con il fascismo completano una ricostruzione che intreccia modernizzazione accademica, cultura giuridica e trasformazioni politiche dell’Italia tra Otto e Novecento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


