Il saggio ricostruisce i due rettorati di Giovanni D’Achiardi a Pisa (1923-1925; 1935-1939), intrecciando difesa dell’ateneo, potere cittadino e adesione al fascismo. Esamina il suo ruolo nell’applicazione delle leggi razziali del 1938 e le successive controversie sulla memoria pubblica, tra celebrazione dell’operato accademico e riconoscimento delle responsabilità politiche.
D’Achiardi, Giovanni
F. Creatini
In corso di stampa
Abstract
Il saggio ricostruisce i due rettorati di Giovanni D’Achiardi a Pisa (1923-1925; 1935-1939), intrecciando difesa dell’ateneo, potere cittadino e adesione al fascismo. Esamina il suo ruolo nell’applicazione delle leggi razziali del 1938 e le successive controversie sulla memoria pubblica, tra celebrazione dell’operato accademico e riconoscimento delle responsabilità politiche.File in questo prodotto:
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