Il saggio ricostruisce il percorso di Armando Carlini, rettore dell’Università di Pisa dal 1927 al 1935, intrecciando elaborazione filosofica, adesione al fascismo e sviluppo dell’ateneo. Esamina inoltre la reintegrazione accademica nel dopoguerra e la progressiva rimozione, dalla memoria pubblica, del suo ruolo nella fascistizzazione universitaria.
Carlini, Armando
F. Creatini
In corso di stampa
Abstract
Il saggio ricostruisce il percorso di Armando Carlini, rettore dell’Università di Pisa dal 1927 al 1935, intrecciando elaborazione filosofica, adesione al fascismo e sviluppo dell’ateneo. Esamina inoltre la reintegrazione accademica nel dopoguerra e la progressiva rimozione, dalla memoria pubblica, del suo ruolo nella fascistizzazione universitaria.File in questo prodotto:
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