Il contributo analizza la centralità dei temi della malattia, del corpo e della morte nella produzione letteraria di Mauro Covacich, con un focus specifico sul romanzo A nome tuo. L'opera viene esaminata attraverso la sua articolata struttura metanarrativa – fondata sull'ibridazione tra autofiction, autofattualità ed eteronimia – per mostrare come la narrativa possa farsi dispositivo di riflessione etica ed etologia dell’umano. Nello specifico, lo studio mette in luce la rappresentazione dell'eutanasia e del suicidio assistito quali forme di resistenza e contestazione verso le strutture di potere medico, civile e religioso che monopolizzano la gestione della sofferenza. Attraverso i codici della crime fiction anomala e il richiamo alla letteratura “disponibilista”, l'analisi evidenzia come la scrittura di Covacich si configuri come uno spazio di lotta civile a difesa del diritto all'autodeterminazione, della pietà laica e della dignità del fine vita.
La letteratura eutanasica come spazio di lotta: "A nome tuo" di Mauro Covacich
Monica Lanzillotta
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza la centralità dei temi della malattia, del corpo e della morte nella produzione letteraria di Mauro Covacich, con un focus specifico sul romanzo A nome tuo. L'opera viene esaminata attraverso la sua articolata struttura metanarrativa – fondata sull'ibridazione tra autofiction, autofattualità ed eteronimia – per mostrare come la narrativa possa farsi dispositivo di riflessione etica ed etologia dell’umano. Nello specifico, lo studio mette in luce la rappresentazione dell'eutanasia e del suicidio assistito quali forme di resistenza e contestazione verso le strutture di potere medico, civile e religioso che monopolizzano la gestione della sofferenza. Attraverso i codici della crime fiction anomala e il richiamo alla letteratura “disponibilista”, l'analisi evidenzia come la scrittura di Covacich si configuri come uno spazio di lotta civile a difesa del diritto all'autodeterminazione, della pietà laica e della dignità del fine vita.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


