A partire dalla nozione deleuziana di "potenza del falso" — ovvero la capacità dell'immagine di liberarsi dall'obbligo di rispecchiare una realtà oggettiva per farsi forza creatrice di nuovi mondi e significati —, l'autore problematizza le derive della falsificazione contemporanea. In un'epoca caratterizzata dalla proliferazione di fake news e dalla simulazione digitale, il testo riflette sul confine sempre più labile tra la finzione come strumento critico e la manipolazione ideologica dei poteri dominanti.
L'intelligenza artificiale e la potenza del falso
D. Dottorini
2026-01-01
Abstract
A partire dalla nozione deleuziana di "potenza del falso" — ovvero la capacità dell'immagine di liberarsi dall'obbligo di rispecchiare una realtà oggettiva per farsi forza creatrice di nuovi mondi e significati —, l'autore problematizza le derive della falsificazione contemporanea. In un'epoca caratterizzata dalla proliferazione di fake news e dalla simulazione digitale, il testo riflette sul confine sempre più labile tra la finzione come strumento critico e la manipolazione ideologica dei poteri dominanti.File in questo prodotto:
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