Il destino di Ferdinand de Saussure (1857-1913) è stato quello di essere conosciuto in vita soprattutto come indoeuropeista e di aver ricevuto un’enorme notorietà postuma per un libro che in realtà non aveva scritto: il Corso di linguistica generale, pubblicato nel 1916. Questo volume, invece, ripercorre “dall’interno” la storia del suo pensiero (dai primi studi giovanili alle riflessioni semiologiche, fino ai corsi di linguistica generale) e delinea una mappa della sua influenza passata, presente e futura, non riducibile all’esito strutturalista. Tutti i testi e gli interessi saussuriani (linguistici e non) sono ricostruiti a partire dai lasciti manoscritti e riferendosi alle analisi più avanzate, con rigore, ma in modo accattivante e comprensibile anche per il lettore non specialista. L’intento è sostituire all’immagine un po’ artefatta dell’Atlante che sostiene il cosmos strutturalista (senza poi farne parte davvero) quella di un Sisifo che, pur spaventato dall’«immensità del lavoro» (che confessa solo agli allievi più fidati), ricomincia sempre di nuovo le proprie ricerche, tracciando solchi su cui possiamo continuare a camminare per riflettere sul linguaggio e le lingue.

Ferdinand de Saussure. Storia di una teoria del linguaggio

Fadda E;Cosenza G
2026-01-01

Abstract

Il destino di Ferdinand de Saussure (1857-1913) è stato quello di essere conosciuto in vita soprattutto come indoeuropeista e di aver ricevuto un’enorme notorietà postuma per un libro che in realtà non aveva scritto: il Corso di linguistica generale, pubblicato nel 1916. Questo volume, invece, ripercorre “dall’interno” la storia del suo pensiero (dai primi studi giovanili alle riflessioni semiologiche, fino ai corsi di linguistica generale) e delinea una mappa della sua influenza passata, presente e futura, non riducibile all’esito strutturalista. Tutti i testi e gli interessi saussuriani (linguistici e non) sono ricostruiti a partire dai lasciti manoscritti e riferendosi alle analisi più avanzate, con rigore, ma in modo accattivante e comprensibile anche per il lettore non specialista. L’intento è sostituire all’immagine un po’ artefatta dell’Atlante che sostiene il cosmos strutturalista (senza poi farne parte davvero) quella di un Sisifo che, pur spaventato dall’«immensità del lavoro» (che confessa solo agli allievi più fidati), ricomincia sempre di nuovo le proprie ricerche, tracciando solchi su cui possiamo continuare a camminare per riflettere sul linguaggio e le lingue.
2026
9788829035335
Ferdinand de Saussure, Biografia intellettuale, Linguistica, Semiologia, Strutturalismo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/413077
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