The article provides an overview of the “Melissa Palopoli” Archaeological Museum, one of the first private museums in Calabria. Inaugurated in 2010 in Crucoli (KR) within the Palazzo Palopoli, it houses a private collection of 1835 arti-facts spanning a time period from the protohistoric age to the Early Middle Ages. The “Collezione Palopoli”, recognized as being of exceptional interest in 1999, offers fundamental data for the topographic and historical-archaeological reconstruc-tion of Ionian Calabria, particularly between the Sibaritide and the Crotoniatide. It features archaeological evidence relating to the rural sanctuaries and funerary archaeology of the Oenotrians, the Brettians, and the populations settled between the Neto and Nicà rivers during Byzantine rule.

L’articolo offre una panoramica sul Museo Archeologico “Melissa Palopoli”, uno dei primi musei privati calabresi, inaugurato nel 2010 a Torretta di Crucoli (KR) nel Palazzo Palopoli, che custodisce una collezione privata di 1835 reperti che ricoprono un arco temporale compreso tra l’età protostorica e l’età altomedievale. La Collezione Palopoli, riconosciuta di eccezionale interesse nel 1999, offre dati fonda-mentali per la ricostruzione topografica e storico-archeologica della Calabria ionica, in particolare tra la Sibaritide e la Crotoniatide, con testimonianze archeologiche riferibili ai santuari rurali e all’archeo-logia funeraria degli Enotri, dei Brettii e delle popolazioni stanziate tra i fiumi Neto e Nicà durante il dominio bizantino.

Dalla Collezione all’esposizione: il Museo Archeologico “Melissa Palopoli” di Crucoli (Kr)

Taliano Grasso A.;Casalicchio A.
2026-01-01

Abstract

The article provides an overview of the “Melissa Palopoli” Archaeological Museum, one of the first private museums in Calabria. Inaugurated in 2010 in Crucoli (KR) within the Palazzo Palopoli, it houses a private collection of 1835 arti-facts spanning a time period from the protohistoric age to the Early Middle Ages. The “Collezione Palopoli”, recognized as being of exceptional interest in 1999, offers fundamental data for the topographic and historical-archaeological reconstruc-tion of Ionian Calabria, particularly between the Sibaritide and the Crotoniatide. It features archaeological evidence relating to the rural sanctuaries and funerary archaeology of the Oenotrians, the Brettians, and the populations settled between the Neto and Nicà rivers during Byzantine rule.
2026
9791280242464
L’articolo offre una panoramica sul Museo Archeologico “Melissa Palopoli”, uno dei primi musei privati calabresi, inaugurato nel 2010 a Torretta di Crucoli (KR) nel Palazzo Palopoli, che custodisce una collezione privata di 1835 reperti che ricoprono un arco temporale compreso tra l’età protostorica e l’età altomedievale. La Collezione Palopoli, riconosciuta di eccezionale interesse nel 1999, offre dati fonda-mentali per la ricostruzione topografica e storico-archeologica della Calabria ionica, in particolare tra la Sibaritide e la Crotoniatide, con testimonianze archeologiche riferibili ai santuari rurali e all’archeo-logia funeraria degli Enotri, dei Brettii e delle popolazioni stanziate tra i fiumi Neto e Nicà durante il dominio bizantino.
Museo; Magna Grecia; Crotoniatide; Sibaritide
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/413737
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact