Il presente contributo evidenzia l’importanza crescente del concetto di publicness come leva strategica nella transizione ecologica e nella gestione dei rischi ambientali e territoriali. Tale approccio promuove una governance condivisa e inclusiva, che coinvolge cittadini, istituzioni e attori privati nella definizione di politiche sostenibili. Nei contesti rurali, dove la produttività agricola riveste un ruolo centrale, la gestione efficiente delle risorse locali è fondamentale, soprattutto in risposta agli impatti del cambiamento climatico. Per affrontare queste sfide, lo studio propone una metodologia per la definizione del profilo meteo-climatico, sviluppata in ambiente GIS e supportata da processi partecipativi digitali (e-planning). Nello specifico, si fa riferimento ai dati climatici sulle temperature e sulle precipitazioni rilevati da stazioni termo-pluviometriche ufficiali per calcolare alcuni degli indici raccomandati dall’Expert Team on Climate Change Detection and Indices e costruire le relative mappe di riferimento per il contesto di sperimentazione. Il contributo si inserisce nell’ambito di un’attività di ricerca più ampia connessa alla definizione di ambiti territoriali ottimali potenziali nel contesto regionale calabrese, da intendersi come sistemi territoriali organizzati in “grappoli di città piccole e medie”, ognuna in equilibrio funzionale e produttivo con il proprio territorio.
Governance condivisa e partecipazione per la “gestione” sostenibile del rischio climatico nei territori agricoli
Gaetano Tucci;Annunziata Palermo;Lucia Chieffallo
2026-01-01
Abstract
Il presente contributo evidenzia l’importanza crescente del concetto di publicness come leva strategica nella transizione ecologica e nella gestione dei rischi ambientali e territoriali. Tale approccio promuove una governance condivisa e inclusiva, che coinvolge cittadini, istituzioni e attori privati nella definizione di politiche sostenibili. Nei contesti rurali, dove la produttività agricola riveste un ruolo centrale, la gestione efficiente delle risorse locali è fondamentale, soprattutto in risposta agli impatti del cambiamento climatico. Per affrontare queste sfide, lo studio propone una metodologia per la definizione del profilo meteo-climatico, sviluppata in ambiente GIS e supportata da processi partecipativi digitali (e-planning). Nello specifico, si fa riferimento ai dati climatici sulle temperature e sulle precipitazioni rilevati da stazioni termo-pluviometriche ufficiali per calcolare alcuni degli indici raccomandati dall’Expert Team on Climate Change Detection and Indices e costruire le relative mappe di riferimento per il contesto di sperimentazione. Il contributo si inserisce nell’ambito di un’attività di ricerca più ampia connessa alla definizione di ambiti territoriali ottimali potenziali nel contesto regionale calabrese, da intendersi come sistemi territoriali organizzati in “grappoli di città piccole e medie”, ognuna in equilibrio funzionale e produttivo con il proprio territorio.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


