Conversazione-Concerto realizzata in qualità di Special Guest per l’apertura della seconda edizione della rassegna Poetiche Musiciste del Conservatorio Statale di Musica “P. I. Tchaikovsky” di Catanzaro, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. L’iniziativa utilizza il format originale della Conversation-Concert, ideato da Ingrid Carbone nel 2019, nel quale ricerca, processo interpretativo, contestualizzazione storico-culturale ed esecuzione pianistica concorrono alla costruzione e alla condivisione del significato musicale. Attraverso musiche di Schubert, Liszt e Leoncavallo, il percorso ha indagato la rappresentazione dell’universo femminile e il rapporto tra conoscenza del contesto, comprensione dell’opera e scelte interpretative. L’attività si colloca all’intersezione tra Artistic Research e Public Engagement, rendendo accessibili a un pubblico non specialistico i processi di conoscenza che informano l’interpretazione e la performance.
Sacro e profano: le donne di Schubert, Liszt e Leoncavallo
ingrid carbone
Conceptualization
2025-01-01
Abstract
Conversazione-Concerto realizzata in qualità di Special Guest per l’apertura della seconda edizione della rassegna Poetiche Musiciste del Conservatorio Statale di Musica “P. I. Tchaikovsky” di Catanzaro, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. L’iniziativa utilizza il format originale della Conversation-Concert, ideato da Ingrid Carbone nel 2019, nel quale ricerca, processo interpretativo, contestualizzazione storico-culturale ed esecuzione pianistica concorrono alla costruzione e alla condivisione del significato musicale. Attraverso musiche di Schubert, Liszt e Leoncavallo, il percorso ha indagato la rappresentazione dell’universo femminile e il rapporto tra conoscenza del contesto, comprensione dell’opera e scelte interpretative. L’attività si colloca all’intersezione tra Artistic Research e Public Engagement, rendendo accessibili a un pubblico non specialistico i processi di conoscenza che informano l’interpretazione e la performance.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


