Si parla tanto della "paura dell'altro" o del "diverso", un sentimento regressivo che sta alla base della xenofobia politica contemporanea. Si parla poco, invece, della "paura di sé", che sembra essere diventata la malattia tipica di un certo mondo politico-intellettuale occidentale. Si può dialogare con gli altri, apprezzare le differenze di linguaggio e di mentalità, disprezzando se stessi e la propria cultura di appartenenza? Perché invochiamo tanto l'Io e ci riesce così difficile riconoscersi nel Noi?

Oicofobia / Pupo, Spartaco. - In: RIVISTA DI POLITICA. - ISSN 2037-495X. - 3(2010), pp. 149-160.

Oicofobia

PUPO, Spartaco
2010

Abstract

Si parla tanto della "paura dell'altro" o del "diverso", un sentimento regressivo che sta alla base della xenofobia politica contemporanea. Si parla poco, invece, della "paura di sé", che sembra essere diventata la malattia tipica di un certo mondo politico-intellettuale occidentale. Si può dialogare con gli altri, apprezzare le differenze di linguaggio e di mentalità, disprezzando se stessi e la propria cultura di appartenenza? Perché invochiamo tanto l'Io e ci riesce così difficile riconoscersi nel Noi?
oicofobia; comunità; nazione; xenofobia; Noi-Altri; occidente.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11770/122751
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact