Crisis has had particularly important economic and social consequences in the restructuring of migration processes. It has produced an important growth of emigration rates and a constant reduction of immigration flows, especially in Southern European countries. However, internal migrations and agricultural labour have grown, involving progressively new areas. In the meanwhile we have faced the crisis of the asylum system. The politics of borders, of camps for identification and retention, and of externalization of controls, the even more restrictive immigration measures have worked in parallel to build a Fortress Europe, forcing migrant and refugee people to cope with irregular or precarious conditions in rural or marginal areas. A restructuring dynamic of social and spatial mobility has resulted from this multiple crisis. This paper aims at analysing the impact of economic crisis on the traditional migration dynamics that have characterized Southern European countries, the re-spatialization of migrations, and the production of new immigration destinations during the last years.

La crisi ha avuto particolari conseguenze economiche e sociali nella ristrutturazione dei processi migratori. Ha prodotto un'importante crescita dei tassi di emigrazione e una costante riduzione dei flussi migratori, soprattutto nei paesi dell'Europa meridionale. Tuttavia, le migrazioni interne e il lavoro agricolo sono cresciute, coinvolgendo progressivamente nuove aree. Nel frattempo si acuisce la crisi del sistema di asilo. La politica di esternalizzazione delle frontiere, dei campi per l'identificazione e la ricollocazione dei rifugiati, e, in generale, l'irrigidimento delle misure in materia di libera circolazione costringono migranti e rifugiati a far fronte a condizioni irregolari nelle aree rurali o marginali. Una dinamica di ristrutturazione della mobilità sociale e spaziale è il portato di questa crisi multipla. Sulla base di tali premesse, il presente lavoro analizza l'impatto della crisi economica sulle dinamiche tradizionali di migrazione che hanno caratterizzato i paesi dell'Europa meridionale, la ri-spatializzazione delle migrazioni e la produzione di nuove destinazioni d'immigrazione negli ultimi anni.

I migranti nelle aree interne. Il caso della Calabria / Corrado, Alessandra; D'Agostino, Mariafrancesca. - In: AGRIREGIONIEUROPA. - ISSN 1828-5880. - 45(2016).

I migranti nelle aree interne. Il caso della Calabria

CORRADO, Alessandra;D'AGOSTINO, Mariafrancesca
2016

Abstract

La crisi ha avuto particolari conseguenze economiche e sociali nella ristrutturazione dei processi migratori. Ha prodotto un'importante crescita dei tassi di emigrazione e una costante riduzione dei flussi migratori, soprattutto nei paesi dell'Europa meridionale. Tuttavia, le migrazioni interne e il lavoro agricolo sono cresciute, coinvolgendo progressivamente nuove aree. Nel frattempo si acuisce la crisi del sistema di asilo. La politica di esternalizzazione delle frontiere, dei campi per l'identificazione e la ricollocazione dei rifugiati, e, in generale, l'irrigidimento delle misure in materia di libera circolazione costringono migranti e rifugiati a far fronte a condizioni irregolari nelle aree rurali o marginali. Una dinamica di ristrutturazione della mobilità sociale e spaziale è il portato di questa crisi multipla. Sulla base di tali premesse, il presente lavoro analizza l'impatto della crisi economica sulle dinamiche tradizionali di migrazione che hanno caratterizzato i paesi dell'Europa meridionale, la ri-spatializzazione delle migrazioni e la produzione di nuove destinazioni d'immigrazione negli ultimi anni.
Crisis has had particularly important economic and social consequences in the restructuring of migration processes. It has produced an important growth of emigration rates and a constant reduction of immigration flows, especially in Southern European countries. However, internal migrations and agricultural labour have grown, involving progressively new areas. In the meanwhile we have faced the crisis of the asylum system. The politics of borders, of camps for identification and retention, and of externalization of controls, the even more restrictive immigration measures have worked in parallel to build a Fortress Europe, forcing migrant and refugee people to cope with irregular or precarious conditions in rural or marginal areas. A restructuring dynamic of social and spatial mobility has resulted from this multiple crisis. This paper aims at analysing the impact of economic crisis on the traditional migration dynamics that have characterized Southern European countries, the re-spatialization of migrations, and the production of new immigration destinations during the last years.
Aree interne - migranti - sviluppo
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/133906
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