Se la sistematizzazione della materia mitologica è l’obiettivo delle Metamorfosi di Ovidio, il carmen orfico che occupa gran parte del X libro del poema può definirsi un efficace esempio di tale attitudine compositiva, presentandosi come la versione narrativamente risolta della raffinata sintesi di suggestioni esiodee e gusto per l’epillio alessandrino che il Virgilio bucolico aveva esemplato nel canto di Sileno. La lettura tematica delle fabulae contenute nei canti di Orfeo consente di analizzare la tecniche narrative dell’epos ovidiano specie quando vi concorrono fattori compositivi consacrati da una consolidata convenzione letteraria: è il caso dei topoi poetici, di cui il racconto ovidiano si serve in funzione narrativa nei miti ‘paralleli’ di Apollo e Giacinto e di Venere e Adone, che riproducono, amplificandoli, alcuni dei motivi più frequentati dall’elegia come quelli del servitium amoris, del vulnus inmedicabile, del lamento funebre.

PROGYMNASMATA OVIDIANA: PER UNA LETTURA TEMATICA DEI CANTI DI ORFEO NELLE METAMORFOSI / Romeo, Alessandra. - In: ATTI DELL'ACCADEMIA PONTANIANA. - ISSN 1121-9238. - 56(2007), pp. 345-366.

PROGYMNASMATA OVIDIANA: PER UNA LETTURA TEMATICA DEI CANTI DI ORFEO NELLE METAMORFOSI

ROMEO, Alessandra
2007

Abstract

Se la sistematizzazione della materia mitologica è l’obiettivo delle Metamorfosi di Ovidio, il carmen orfico che occupa gran parte del X libro del poema può definirsi un efficace esempio di tale attitudine compositiva, presentandosi come la versione narrativamente risolta della raffinata sintesi di suggestioni esiodee e gusto per l’epillio alessandrino che il Virgilio bucolico aveva esemplato nel canto di Sileno. La lettura tematica delle fabulae contenute nei canti di Orfeo consente di analizzare la tecniche narrative dell’epos ovidiano specie quando vi concorrono fattori compositivi consacrati da una consolidata convenzione letteraria: è il caso dei topoi poetici, di cui il racconto ovidiano si serve in funzione narrativa nei miti ‘paralleli’ di Apollo e Giacinto e di Venere e Adone, che riproducono, amplificandoli, alcuni dei motivi più frequentati dall’elegia come quelli del servitium amoris, del vulnus inmedicabile, del lamento funebre.
Ovidio epico; Orfeo; topoi elegiaci
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/143859
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