Nonostante i progressi tecnologici e lo stato del cosiddetto elevato "benessere" di alcune nazioni, l'umanità soffre il peso di fortissime e inaccettabili contraddizioni. Il tentativo di condurre l'intera umanità sotto l'egida di un'unica istituzione, effettivamente garante dei diritti di ogni individuo, è culminato storicamente nelle Nazioni Unite, le quali, però, a loro volta, presentano considerevoli limiti. Ai limiti delle Nazioni Unite e per far fronte con maggiore efficacia ai problemi planetari, risponde la teorizzazione di un Parlamento mondiale (M. Capanna, J. Galtung, G. Monbiot): un'istituzione nuova, necessaria, effettivamente democratica e, soprattutto, funzionante. Nella piccola Università della Calabria, un gruppo di studenti crede che si possa dare inizio a un processo di sensibilizzazione e di divulgazione dell'idea di un Parlamento mondiale e propone un sondaggio planetario; i risultati del sondaggio, abbastanza articolati, risultano molto interessanti e soprattutto utili a capire che l'istituzione di un Parlamento mondiale è non solo possibile, ma oramai necessaria. V'è dunque un punto di partenza, dato dalle Nazioni Unite, da molte realtà internazionali del volontariato o dell'associazionismo, ma il cammino da fare è tutto davanti, a cominciare dalle piccole realtà e da un processo di sensibilizzazione, conoscenza, divulgazione, discussione e confronto.

Parlamento mondiale. Imagine all the people...

PERROTTA, Romolo;
2017

Abstract

Nonostante i progressi tecnologici e lo stato del cosiddetto elevato "benessere" di alcune nazioni, l'umanità soffre il peso di fortissime e inaccettabili contraddizioni. Il tentativo di condurre l'intera umanità sotto l'egida di un'unica istituzione, effettivamente garante dei diritti di ogni individuo, è culminato storicamente nelle Nazioni Unite, le quali, però, a loro volta, presentano considerevoli limiti. Ai limiti delle Nazioni Unite e per far fronte con maggiore efficacia ai problemi planetari, risponde la teorizzazione di un Parlamento mondiale (M. Capanna, J. Galtung, G. Monbiot): un'istituzione nuova, necessaria, effettivamente democratica e, soprattutto, funzionante. Nella piccola Università della Calabria, un gruppo di studenti crede che si possa dare inizio a un processo di sensibilizzazione e di divulgazione dell'idea di un Parlamento mondiale e propone un sondaggio planetario; i risultati del sondaggio, abbastanza articolati, risultano molto interessanti e soprattutto utili a capire che l'istituzione di un Parlamento mondiale è non solo possibile, ma oramai necessaria. V'è dunque un punto di partenza, dato dalle Nazioni Unite, da molte realtà internazionali del volontariato o dell'associazionismo, ma il cammino da fare è tutto davanti, a cominciare dalle piccole realtà e da un processo di sensibilizzazione, conoscenza, divulgazione, discussione e confronto.
978-88-6772-202-0
Governo del mondo, diritto internazionale, rappresentanza, uguglianza, democrazia, Parlamento
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/267735
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