The social sphere today returns the atomistic imago both of the person and of the same reality, as if only the solipsistic and narcissistic dimension of subjectivity was the paradigm to be adopted to live in harmony with oneself and with society, denying the relational dimension, the cornerstone of educational care. The other is increasingly seen as a problem to avoid, not as a person to meet, to know, a subject with whom to establish fruitful correspondence. Pedagogically, each person is continually educated and trained in relationships with others, and this educational relationship is productive as the other person or other people of the relationship in turn receive educational benefits and training requests from this encounter of mutual recognition and proficuous hybridisations. Identity and recognition are two different elements which, however, become complementary because the recognition becomes a symmetrical function of the personal identity and the same identity becomes concrete and real only through the recognition.

Il sociale oggi restituisce l’imago atomistica del soggetto e della stessa realtà, come se solo la dimensione solipsistica e narcisistica della soggettività fosse il paradigma da adottare per vivere in sintonia con se stessi e con la società, negando la dimensione relazionale, fondamento cardine della cura educativa. L’altro è visto sempre di più come problema da evitare, non come persona da incontrare, conoscere con cui stabilire feconde corrispondenze. Pedagogicamente, ciascuna persona continuamente si educa e si forma nella relazione con gli altri, e questa relazione educativa è produttiva in quanto anche l’altra persona o le altre persone della relazione a loro volta traggono benefici educativi e istanze formative da questo incontro di mutui riconoscimenti e di importanti ibridazioni. Identità e riconoscimento sono due elementi differenti che tuttavia divengono complementari, nel senso che il riconoscimento diviene una funzione simmetrica della stessa identità personale, nei termini che la stessa identità diviene concreta e reale solo attraverso il riconoscimento.

Intercultural Education as a Phenomenological Paradigm of Responsibility and Care

Bossio Francesco
2018-01-01

Abstract

Il sociale oggi restituisce l’imago atomistica del soggetto e della stessa realtà, come se solo la dimensione solipsistica e narcisistica della soggettività fosse il paradigma da adottare per vivere in sintonia con se stessi e con la società, negando la dimensione relazionale, fondamento cardine della cura educativa. L’altro è visto sempre di più come problema da evitare, non come persona da incontrare, conoscere con cui stabilire feconde corrispondenze. Pedagogicamente, ciascuna persona continuamente si educa e si forma nella relazione con gli altri, e questa relazione educativa è produttiva in quanto anche l’altra persona o le altre persone della relazione a loro volta traggono benefici educativi e istanze formative da questo incontro di mutui riconoscimenti e di importanti ibridazioni. Identità e riconoscimento sono due elementi differenti che tuttavia divengono complementari, nel senso che il riconoscimento diviene una funzione simmetrica della stessa identità personale, nei termini che la stessa identità diviene concreta e reale solo attraverso il riconoscimento.
The social sphere today returns the atomistic imago both of the person and of the same reality, as if only the solipsistic and narcissistic dimension of subjectivity was the paradigm to be adopted to live in harmony with oneself and with society, denying the relational dimension, the cornerstone of educational care. The other is increasingly seen as a problem to avoid, not as a person to meet, to know, a subject with whom to establish fruitful correspondence. Pedagogically, each person is continually educated and trained in relationships with others, and this educational relationship is productive as the other person or other people of the relationship in turn receive educational benefits and training requests from this encounter of mutual recognition and proficuous hybridisations. Identity and recognition are two different elements which, however, become complementary because the recognition becomes a symmetrical function of the personal identity and the same identity becomes concrete and real only through the recognition.
Intercultural Education. Person. Phenomenology. Responsibility. Care.
Educazione interculturale. Persona. Fenomenologia. responsabilità. Cura.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/279764
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