In today's society, working models and participation in community life require a more careful interpretation and a reconsideration of the methods of using personal, relational and group skills. In the School, in addition to disciplinary knowledge, it is necessary to give students the skills to manage complexity, uncertainty and less predictability (Callari, 2003; Ceruti, 2009, 2014, 2018). Furthermore, the diffusion of technologies, which widens the possibilities of the mind (Clark, 2003), opens to transformations already underway in the government of action (Ciappei & Cinque, 2014). The demand to master Soft Skills emerges more and more in the labor market; workers are required to possess skills such as creativity, dialogue, storytelling and collaboration. It is evident, therefore, that the relationship between learning, knowledge and skills, the purpose of basic training, and educational planning is called to identify educational activities that place Soft Skills at the center of attention and how they can be acquired. One of the innovative teaching methods that can help them mature is Digital Storytelling (DST). This, thanks to its procedural and methodological characteristics, can help students observe and develop Soft Skills to be used in the world of work. In this contribution the results of a didactic experience conducted in a primary school of Calabria are presented, to detect some Soft Skills through the DST methodology.

Nella società odierna i modelli di lavoro e la partecipazione alla vita comunitaria richiedono un’interpretazione più attenta e una riconsiderazione delle modalità di utilizzo di capacità personali, relazionali e di gruppo. Nella Scuola, oltre ai saperi disciplinari, è necessario fare acquisire agli studenti le skills per gestire la complessità, l’incertezza e la minore prevedibilità (Callari, 2003; Ceruti, 2009, 2014, 2018). Inoltre, la diffusione delle tecnologie, che amplia le possibilità della mente (Clark, 2003), apre a trasformazioni già in atto nel governo dell’agire (Ciappei & Cinque, 2014). Nel mercato del lavoro emerge, sempre di più, la richiesta di padroneggiare Soft Skills. Ai lavoratori, infatti, sono richieste il possesso di competenze come la creatività, la dialogicità, la narrazione, la risoluzione di problemi e la collaborazione. È evidente, quindi, che la relazione fra apprendimento, conoscenze e competenze, finalità della formazione di base, e la progettazione educativa devono consentire la realizzazione di attività didattiche che mettano al centro del processo educativo-formativo le Soft Skills e come, queste, possano essere acquisite. Una delle didattiche innovative che può favorire la loro maturazione è il Digital Storytelling (DST). Questo, grazie alle sue caratteristiche procedurali e metodologiche, può aiutare gli studenti a maturare Soft Skills da far valere nel mondo del lavoro. In questo contributo vengono presentati i risultati di una esperienza didattica condotta in una Scuola primaria della Calabria per rilevare alcune Soft Skills attraverso la metodologia del DST.

Progettazione e valutazione di attività di Digital Storytelling per la maturazione delle Soft Skill nella scuola primaria.

Orlando De Pietro
2019

Abstract

Nella società odierna i modelli di lavoro e la partecipazione alla vita comunitaria richiedono un’interpretazione più attenta e una riconsiderazione delle modalità di utilizzo di capacità personali, relazionali e di gruppo. Nella Scuola, oltre ai saperi disciplinari, è necessario fare acquisire agli studenti le skills per gestire la complessità, l’incertezza e la minore prevedibilità (Callari, 2003; Ceruti, 2009, 2014, 2018). Inoltre, la diffusione delle tecnologie, che amplia le possibilità della mente (Clark, 2003), apre a trasformazioni già in atto nel governo dell’agire (Ciappei & Cinque, 2014). Nel mercato del lavoro emerge, sempre di più, la richiesta di padroneggiare Soft Skills. Ai lavoratori, infatti, sono richieste il possesso di competenze come la creatività, la dialogicità, la narrazione, la risoluzione di problemi e la collaborazione. È evidente, quindi, che la relazione fra apprendimento, conoscenze e competenze, finalità della formazione di base, e la progettazione educativa devono consentire la realizzazione di attività didattiche che mettano al centro del processo educativo-formativo le Soft Skills e come, queste, possano essere acquisite. Una delle didattiche innovative che può favorire la loro maturazione è il Digital Storytelling (DST). Questo, grazie alle sue caratteristiche procedurali e metodologiche, può aiutare gli studenti a maturare Soft Skills da far valere nel mondo del lavoro. In questo contributo vengono presentati i risultati di una esperienza didattica condotta in una Scuola primaria della Calabria per rilevare alcune Soft Skills attraverso la metodologia del DST.
In today's society, working models and participation in community life require a more careful interpretation and a reconsideration of the methods of using personal, relational and group skills. In the School, in addition to disciplinary knowledge, it is necessary to give students the skills to manage complexity, uncertainty and less predictability (Callari, 2003; Ceruti, 2009, 2014, 2018). Furthermore, the diffusion of technologies, which widens the possibilities of the mind (Clark, 2003), opens to transformations already underway in the government of action (Ciappei & Cinque, 2014). The demand to master Soft Skills emerges more and more in the labor market; workers are required to possess skills such as creativity, dialogue, storytelling and collaboration. It is evident, therefore, that the relationship between learning, knowledge and skills, the purpose of basic training, and educational planning is called to identify educational activities that place Soft Skills at the center of attention and how they can be acquired. One of the innovative teaching methods that can help them mature is Digital Storytelling (DST). This, thanks to its procedural and methodological characteristics, can help students observe and develop Soft Skills to be used in the world of work. In this contribution the results of a didactic experience conducted in a primary school of Calabria are presented, to detect some Soft Skills through the DST methodology.
Design; evaluation; soft skills; Digital Storytelling; Cooperative learning
Progettazione; valutazione; soft skills; Digital Storytelling; Cooperative Learning.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/20.500.11770/296643
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