Fare CLIL significa "apprendere contenuti nuovi e potenzialmente complessi attraverso una lingua straniera": pazzia! Or maybe not! Se gli studenti trovano già tanta difficoltà a comprendere contenuti in italiano da insegnanti fluenti in italiano, è ovvio che fare CLIL non può essere ridotto al semplice "invece di spiegare in italiano, spiega in un'altra lingua". La scelta di fare CLIL a livello nazionale rappresenta un passo verso una metodologia che sposta il suo fuoco dall'atto di insegnamento al processo di apprendimento. Fare CLIL getta un ponte fra le teorie e la pratica didattica quotidiana, spiegando i perché del fare CLIL, i principi didattici e pedagogici per fare CLIL e presenta le prove raccolte sul campo, dimostrando che il CLIL, fatto bene, funziona. Fare CLIL significa “apprendere contenuti nuovi e potenzialmente complessi attraverso una lingua straniera”: pazzia! Or maybe not! Se gli studenti trovano già tanta difficoltà a comprendere contenuti in italiano da insegnanti fluenti in italiano, è ovvio che fare CLIL non può essere ridotto al semplice “invece di spiegare in italiano, spiega in un’altra lingua”. La scelta di fare CLIL a livello nazionale rappresenta un passo verso una metodologia che sposta il suo fuoco dall’atto di insegnamento al processo di apprendimento. Fare CLIL getta un ponte fra le teorie e la pratica didattica quotidiana, spiegando i perché del fare CLIL, i principi didattici e pedagogici per fare CLIL e presenta le prove raccolte sul campo, dimostrando che il CLIL, fatto bene, funziona.

Fare CLIL: I Perché, I Principi, Le Prove

Y. Ting
2018-01-01

Abstract

Fare CLIL significa "apprendere contenuti nuovi e potenzialmente complessi attraverso una lingua straniera": pazzia! Or maybe not! Se gli studenti trovano già tanta difficoltà a comprendere contenuti in italiano da insegnanti fluenti in italiano, è ovvio che fare CLIL non può essere ridotto al semplice "invece di spiegare in italiano, spiega in un'altra lingua". La scelta di fare CLIL a livello nazionale rappresenta un passo verso una metodologia che sposta il suo fuoco dall'atto di insegnamento al processo di apprendimento. Fare CLIL getta un ponte fra le teorie e la pratica didattica quotidiana, spiegando i perché del fare CLIL, i principi didattici e pedagogici per fare CLIL e presenta le prove raccolte sul campo, dimostrando che il CLIL, fatto bene, funziona. Fare CLIL significa “apprendere contenuti nuovi e potenzialmente complessi attraverso una lingua straniera”: pazzia! Or maybe not! Se gli studenti trovano già tanta difficoltà a comprendere contenuti in italiano da insegnanti fluenti in italiano, è ovvio che fare CLIL non può essere ridotto al semplice “invece di spiegare in italiano, spiega in un’altra lingua”. La scelta di fare CLIL a livello nazionale rappresenta un passo verso una metodologia che sposta il suo fuoco dall’atto di insegnamento al processo di apprendimento. Fare CLIL getta un ponte fra le teorie e la pratica didattica quotidiana, spiegando i perché del fare CLIL, i principi didattici e pedagogici per fare CLIL e presenta le prove raccolte sul campo, dimostrando che il CLIL, fatto bene, funziona.
2018
9788833590783
CLIL, Case-studies, theory, practice, MIUR, INDIRE, LEND, classroom research
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/317869
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