Il contributo indaga il fondamento tecnico del diritto di rappresentazione successoria, attraverso una ricostruzione critica delle principali elaborazioni dottrinali e dei relativi presupposti storico-sistematici. L’analisi evidenzia l’inadeguatezza delle teorie soggettivistiche, fondate sulla fictio legis, sulla sostituzione e sulla surrogazione legale, nonché i limiti delle ricostruzioni che qualificano la rappresentazione in termini di vocazione indiretta. Muovendo dal carattere originario, autonomo e diretto della chiamata del rappresentante, lo studio propone una lettura dell’istituto incentrata sulla «vocazione della stirpe», intesa quale gruppo organico dei discendenti del rappresentato. Ne emerge una configurazione della rappresentazione coerente con la struttura della devoluzione ereditaria e con l’esigenza di assicurare continuità ed equilibrio nella distribuzione delle attribuzioni successorie tra le diverse stirpi.
Sul fondamento tecnico della rappresentazione
Pasquale Laghi
2025-01-01
Abstract
Il contributo indaga il fondamento tecnico del diritto di rappresentazione successoria, attraverso una ricostruzione critica delle principali elaborazioni dottrinali e dei relativi presupposti storico-sistematici. L’analisi evidenzia l’inadeguatezza delle teorie soggettivistiche, fondate sulla fictio legis, sulla sostituzione e sulla surrogazione legale, nonché i limiti delle ricostruzioni che qualificano la rappresentazione in termini di vocazione indiretta. Muovendo dal carattere originario, autonomo e diretto della chiamata del rappresentante, lo studio propone una lettura dell’istituto incentrata sulla «vocazione della stirpe», intesa quale gruppo organico dei discendenti del rappresentato. Ne emerge una configurazione della rappresentazione coerente con la struttura della devoluzione ereditaria e con l’esigenza di assicurare continuità ed equilibrio nella distribuzione delle attribuzioni successorie tra le diverse stirpi.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


