Il contributo esamina il problema della validità e del riconoscimento dei testamenti congiuntivi nelle successioni transfrontaliere, attraverso una ricostruzione storico-sistematica della disciplina interna e internazionale. Particolare attenzione è riservata alla qualificazione formale o sostanziale del divieto di cui all’art. 589 c.c. e alle implicazioni derivanti dal regolamento UE n. 650/2012, con riguardo alla distinzione tra testamenti congiuntivi, reciproci e patti successori. L’indagine propone una lettura favorevole al riconoscimento delle disposizioni testamentarie sottoposte a legislazioni straniere permissive, valorizzando le esigenze di uniformità applicativa e una concezione dell’ordine pubblico internazionale orientata ai princípi costituzionali, all’autodeterminazione del disponente e al bilanciamento degli interessi coinvolti.
Il problema del testamento congiuntivo nel diritto internazionale privato tra sistema interno e sistema sovranazionale
P. Laghi
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina il problema della validità e del riconoscimento dei testamenti congiuntivi nelle successioni transfrontaliere, attraverso una ricostruzione storico-sistematica della disciplina interna e internazionale. Particolare attenzione è riservata alla qualificazione formale o sostanziale del divieto di cui all’art. 589 c.c. e alle implicazioni derivanti dal regolamento UE n. 650/2012, con riguardo alla distinzione tra testamenti congiuntivi, reciproci e patti successori. L’indagine propone una lettura favorevole al riconoscimento delle disposizioni testamentarie sottoposte a legislazioni straniere permissive, valorizzando le esigenze di uniformità applicativa e una concezione dell’ordine pubblico internazionale orientata ai princípi costituzionali, all’autodeterminazione del disponente e al bilanciamento degli interessi coinvolti.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


