Frutto di un lavoro collettivo, il volume è una mappa ragionata di quella produzione letteraria meridionale che, a partire dal secondo dopoguerra e in modi diversi, ha rappresentato la condizione di oppressione e subalternità del mondo popolare. Ne emerge un quadro assai eterogeneo che mette in crisi le usuali categorie interpretative e le consolidate acquisizioni del canone novecentesco. Per ciascuna regione non solo si offre un censimento argomentato delle opere, ma si propone anche una più ampia riflessione sulla relazione critica e politica che lega le manifestazioni culturali di matrice popolare a quelle della cultura dominante, lasciando dialogare sinergicamente antropologia, politica e critica letteraria, nella convinzione che interrogare i margini significhi rileggere la Storia per moto contrario e riconsegnare i rapporti sociali al conflitto e alla lotta per l’egemonia
La rappresentazione letteraria delle classi sociali subalterne in Italia dal 1945 a oggi
Marco Gatto
2026-01-01
Abstract
Frutto di un lavoro collettivo, il volume è una mappa ragionata di quella produzione letteraria meridionale che, a partire dal secondo dopoguerra e in modi diversi, ha rappresentato la condizione di oppressione e subalternità del mondo popolare. Ne emerge un quadro assai eterogeneo che mette in crisi le usuali categorie interpretative e le consolidate acquisizioni del canone novecentesco. Per ciascuna regione non solo si offre un censimento argomentato delle opere, ma si propone anche una più ampia riflessione sulla relazione critica e politica che lega le manifestazioni culturali di matrice popolare a quelle della cultura dominante, lasciando dialogare sinergicamente antropologia, politica e critica letteraria, nella convinzione che interrogare i margini significhi rileggere la Storia per moto contrario e riconsegnare i rapporti sociali al conflitto e alla lotta per l’egemoniaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


