Il contributo analizza la relazione tra Palmiro Togliatti e Nilde Iotti e l'atteggiamento assunto dal Partito comunista italiano nei confronti di un legame considerato irregolare. Attraverso questo caso, il saggio riflette sui caratteri della morale comunista e mette in luce la discrepanza tra i rigorosi principi etici sanciti dallo Statuto del PCI e la loro concreta applicazione, evidenziando l'esistenza di un doppio standard nel trattamento delle relazioni irregolari dei dirigenti rispetto a quelle dei militanti.

Il PCI, i confini e i limiti di una “questione morale”: la relazione taciuta tra Togliatti e Iotti

Andrea Saputo
2024-01-01

Abstract

Il contributo analizza la relazione tra Palmiro Togliatti e Nilde Iotti e l'atteggiamento assunto dal Partito comunista italiano nei confronti di un legame considerato irregolare. Attraverso questo caso, il saggio riflette sui caratteri della morale comunista e mette in luce la discrepanza tra i rigorosi principi etici sanciti dallo Statuto del PCI e la loro concreta applicazione, evidenziando l'esistenza di un doppio standard nel trattamento delle relazioni irregolari dei dirigenti rispetto a quelle dei militanti.
2024
Partito comunista italiano, vita privata, questione morale, Togliatti-Iotti, doppio standard.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.11770/410197
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