La riformulazione degli articoli 9 e 41 cost., ad opera della l. cost. 10 febbraio 2022, n. 1, rafforza ulteriormente il processo di orientamento della regolamentazione verso il sostegno delle imprese che adottano elevati standard ecocompatibili, scoraggiando al contempo le attività ad alto impatto ambientale. In questo contesto, assume particolare rilevanza l’emendamento dell’art. 41, comma 3, cost., che attribuisce alla legge il compito di orientare e coordinare le attività economiche, tenendo in considerazione i fini ambientali. A partire da queste premesse, l'autore sviluppa una riflessione approfondita sull'impianto normativo relativo alla sostenibilità ambientale per le imprese, cercando di individuare un inquadramento unitario del sistema regolamentare. In particolare, vengono esaminati alcuni settori in cui è evidente l'integrazione del fattore ambientale nella normativa vigente, come il mercato del credito e le disposizioni relative alla reportistica di sostenibilità e alla due diligence, al fine di comprendere se tali corpus normativi possano essere qualificati come "programmi" ai sensi dell'art. 41, comma 3, cost. e, eventualmente, se tali programmi abbiano subito evoluzioni in seguito alla recente modifica costituzionale.
Il ruolo del principio di sussidiarietà orizzontale nella programmazione economica a fini ambientali
Percoco Giuseppe
2026-01-01
Abstract
La riformulazione degli articoli 9 e 41 cost., ad opera della l. cost. 10 febbraio 2022, n. 1, rafforza ulteriormente il processo di orientamento della regolamentazione verso il sostegno delle imprese che adottano elevati standard ecocompatibili, scoraggiando al contempo le attività ad alto impatto ambientale. In questo contesto, assume particolare rilevanza l’emendamento dell’art. 41, comma 3, cost., che attribuisce alla legge il compito di orientare e coordinare le attività economiche, tenendo in considerazione i fini ambientali. A partire da queste premesse, l'autore sviluppa una riflessione approfondita sull'impianto normativo relativo alla sostenibilità ambientale per le imprese, cercando di individuare un inquadramento unitario del sistema regolamentare. In particolare, vengono esaminati alcuni settori in cui è evidente l'integrazione del fattore ambientale nella normativa vigente, come il mercato del credito e le disposizioni relative alla reportistica di sostenibilità e alla due diligence, al fine di comprendere se tali corpus normativi possano essere qualificati come "programmi" ai sensi dell'art. 41, comma 3, cost. e, eventualmente, se tali programmi abbiano subito evoluzioni in seguito alla recente modifica costituzionale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


