La recensione esamina il volume di Roberto Calvo, Testamento e contratto. Contributo allo studio degli acquisti post mortem, valorizzandone l’apporto alla ricostruzione sistematica delle interferenze tra disciplina testamentaria e contrattuale. L’analisi approfondisce la distinzione tra acquisti mortis causa e post mortem, individuandone il criterio discretivo nella diversa rilevanza della morte, quale fattore causale dell’attribuzione ovvero mero termine di efficacia di un negozio tra vivi. Attraverso l’esame di molteplici fattispecie, dalla proposta contrattuale testamentaria alla circolazione delle posizioni contrattuali, vengono evidenziate le ricadute applicative di tale impostazione, anche rispetto al divieto dei patti successori. Ne emerge una concezione del testamento non circoscritta alla funzione distributiva del patrimonio, ma aperta alla realizzazione dei molteplici interessi del disponente, in coerenza con l’unitarietà funzionale e assiologica dell’ordinamento.
Recensione a Roberto Calvo, Testamento e contratto. Contributo allo studio degli acquisti post mortem
Pasquale Laghi
2024-01-01
Abstract
La recensione esamina il volume di Roberto Calvo, Testamento e contratto. Contributo allo studio degli acquisti post mortem, valorizzandone l’apporto alla ricostruzione sistematica delle interferenze tra disciplina testamentaria e contrattuale. L’analisi approfondisce la distinzione tra acquisti mortis causa e post mortem, individuandone il criterio discretivo nella diversa rilevanza della morte, quale fattore causale dell’attribuzione ovvero mero termine di efficacia di un negozio tra vivi. Attraverso l’esame di molteplici fattispecie, dalla proposta contrattuale testamentaria alla circolazione delle posizioni contrattuali, vengono evidenziate le ricadute applicative di tale impostazione, anche rispetto al divieto dei patti successori. Ne emerge una concezione del testamento non circoscritta alla funzione distributiva del patrimonio, ma aperta alla realizzazione dei molteplici interessi del disponente, in coerenza con l’unitarietà funzionale e assiologica dell’ordinamento.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


