La nota esamina il rilievo della vulnerabilità del testatore nell’accertamento della captazione della volontà testamentaria, alla luce della recente giurisprudenza di legittimità. Particolare attenzione è riservata alla prova presuntiva e alla necessità di una valutazione complessiva degli elementi indiziari, evidenziando come le condizioni di fragilità del disponente, pur non costituendo autonoma causa di invalidità del testamento, assumano rilievo nella verifica dell’incidenza delle condotte captatorie sulla libertà testamentaria.
Captazione della volontà testamentaria, vulnerabilità del testatore e prova per presunzioni
Pasquale Laghi
2026-01-01
Abstract
La nota esamina il rilievo della vulnerabilità del testatore nell’accertamento della captazione della volontà testamentaria, alla luce della recente giurisprudenza di legittimità. Particolare attenzione è riservata alla prova presuntiva e alla necessità di una valutazione complessiva degli elementi indiziari, evidenziando come le condizioni di fragilità del disponente, pur non costituendo autonoma causa di invalidità del testamento, assumano rilievo nella verifica dell’incidenza delle condotte captatorie sulla libertà testamentaria.File in questo prodotto:
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